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Adro, ancora caos: la scuola è troppo piccola.

Non bastasse lo scontro sui simboli ad Adro, la scuola apre un altro fronte relativo all’inadeguatezza dell’edificio rispetto alle esigenze di insegnanti e bambini.
Le osservazioni del Consiglio di istituto (Cdi) in cui sono rappresentati docenti e genitori inviate al sindaco a maggio, quando era possibile intervenire sul progetto, non sono state prese in considerazione. Il documento del Cdi osservando che nel 2008/2009 le tre scuole disponevano di 4 aule per la materna, 15 per la primaria e 11 per la media, faceva notare che il progetto prevedeva aule sufficienti per materna e primaria, quest’ultima con 5 aule in più, ma non per la media, con due aule in meno nonostante il prevedibile aumento di alunni.

Il documento ha poi definito «inadeguati» gli accessi alle tre strutture «per le aree esterne ai cancelli, per i percorsi interni, solo due metri, per i varchi di solo 1,5 metri» con l’accesso alla materna sul marciapiede a ridosso «dell’accesso al parcheggio con evidente pericolosità».
Altro punto dolente la mancanza di un’aula insegnanti per le medie e di una sala per le riunioni del Cdi e del Collegio docenti che la scorsa settimana infatti si è riunito nel salone della casa di riposo.
Le osservazioni, inascoltate, ha confermato Franco Gafforelli, segretario del Cdi, hanno anche rilevato l’inadeguatezza dei servizi igienici. Quanto all’area esterna il documento ha osservato che la superficie complessiva di 23.200 mq è «significativamente più piccola dell’esistente», mentre la collocazione «a ridosso della viabilità di interconnessione comunale con significativo carico veicolare» non ha previsto alcun sistema di abbattimento degli inquinanti e dei rumori del traffico.

(fonte: bresciaoggi)