Palazzolo. Opposizioni a confronto. Duro botta e risposta tra PalazzoloCambia e Partito Democratico.

Palazzolo. (fad) Se tra le fila della maggioranza ci sono stati il “Patto civico” con la lista PalazzoloCambia (eletta tra i banchi dell’opposizione) e l’espulsione del dissidente Beghetti (PDL) per un evidente riassetto politico al fine di concludere la legislatura, all’opposizione gli animi sono tutt’altro che sereni.

Le quattro forze elette dai palazzolesi (PD, UDC, PALAZZOLOCAMBIA, IMPEGNO CIVICA) per fare opposizione all’amministrazione targata PDL-LEGA non sono compatte e proseguono su binari indipendenti e comunque politicamente distanti le une dalle altre.

E se la civica che più duramente attacca e critica la maggioranza è capeggiata da un uomo di destra come Tarcisio Rubagotti (ex assessore del precedente governo Moreschi), se PalazzoloCambia, civica che in campagna elettorale aveva fatto fuoco e fiamme contro l’attuale sindaco, stringe con lo stesso, dopo poche sedute consigliari un ‘patto programmatico’, e l’UDC fa in consiglio scena muta, pare evidente che Palazzolo abbia solo i quattro esponenti del PD in consiglio come alternativa politica a fare opposizione.

A questi ultimi è rivolto dalla pagine del Giornale di Palazzolo di ottobre un attacco diretto da parte di A. Belotti e S. Grasso della civica Palazzolo Cambia che continuano a ripetere di non aver tradito l’elettorato ‘firmando’ il patto civico con la maggioranza nè di esserne diventati stampella. Ecco alcune delle dichiarazioni più pungenti rivolte al Partito Democratico (l’articolo intero è disponibile cliccando qui), reo d’aver “accusato” la civica di tradimento dell’elettorato:

“Non siamo appoggio esterno del sindaco Sala, nè tanto meno forza organica alla maggioranza”


“Non intendiamo seguire nessuno sul terreno di una polemica ormai sterile e che dimostra la pochezza progettuale di chi la alimenta”


“A più riprese abbiamo dichiarato che, come lista civica, una volta chiusa la competizione elettorale, avevamo il diritto di tradurre in pratica obiettici del programma che non erano semplici specchietti per le allodole. Non avendo altre rendite politiche da salvaguardare, dopo aver valutato con il gruppo che sostiene la nostra esperienza la questione, abbiamo deciso di aprirci al confronto con il sindaco su alcune progettualità”

“D’altra parte Palazzolo Cambia non voleva prestare il fianco a chi intende ritagliarsi una visibilità solo ed esclusivamente attaccando”

E concludono così:
“Non siamo più per un modo di fare opposizione che si alimenta soltanto di qualche manifesto affisso qua e là per il paese”.


Chiamati in causa gli esponenti del PD rispondono inviando alla redazione di QUI PALAZZOLO un dettagliato comunicato di cui riportiamo alcuni stralci (tutto l’articolo è disponibile qui).

“In questi giorni su un giornale diffuso a Palazzolo e su un manifesto affisso nella bacheca di Piazza Roma siamo stati chiamati in causa da Palazzolo Cambia, infastidita per alcune presunte critiche piovutole addosso dopo gli ultimi Consigli Comunali.”


“In primo luogo si afferma che non si intende rincorrere nessuno sul terreno di una polemica sterile che dimostrerebbe la pochezza progettuale del Partito Democratico, ma poi non solo si rincorre, ma addirittura si alimenta una polemica, che nessuno nemmeno aveva cominciato.”


“Non ci scandalizza che una forza di minoranza concluda un accordo politico con una maggioranza avversata nel corso della campagna elettorale. A condizione che ne siano chiari la natura ed i contenuti e senza che si tenti di lucrare in questo caso su una rendita di posizione, giocata sull’ambiguità stile Lega.”

“Non più una critica all’operato dell’Amministrazione è stata mossa da Palazzolo Cambia, anche quando vi era più di una ragione per farle. Solo astensioni o voti favorevoli su ogni questione portata in Consiglio Comunale, ivi compreso il bilancio, che ogni forza di opposizione seria mai avrebbe potuto avallare. Questo è lo scenario che ci si è presentato da circa un anno a questa parte. Fatti questi. Non chiacchiere.”

“Sfidiamo chiunque a trovare un solo provvedimento dell’Amministrazione che sia stato da noi contestato per partito preso e non invece con obiezioni di merito ed in un’ottica propositiva.”


Il PD conclude elencando le azioni propositive svolte in Consiglio e per la città:


“Abbiamo più volte sollevato problematiche offrendo spesso collaborazione alla Giunta, come ad esempio sulla questione Richiedei. Abbiamo presentato proposte su PGT e cultura. Abbiamo recentemente portato in Regione Lombardia, unica forza politica palazzolese a farlo, osservazioni e proposte per limitare l’impatto della Cava ATEg39, che verrà costruita sul confine con la nostra città. Ci siamo battuti e preso iniziative sulla questione dell’acqua pubblica.”

“Davvero non male per un’opposizione che non ha idee e che si limiterebbe a perdere tempo in chiacchiere! Fare l’opposizione appunto. E’ così difficile chiamarla semplicemente con il suo nome?”



>>p.s. La mail per inviare comunicati o materiale da inserire nella bacheca politica del sito è la seguente: quipalazzolo@gmail.com<<