Palazzolo. Domani Parco Fluviale chiuso, scatta l’operazione ‘ripescaggio’ del bar

Il parco fluviale ospiterà la «base operativa» Area chiusa al pubblico per tutta la giornata Inizierà domani a Palazzolo il recupero del Bar Controcorrente, affondato la notte del 5 maggio nelle acque dell’Oglio, di fronte al parco fluviale, a meno di un anno dalla sua inaugurazione.

Fallito a luglio il tentativo di riportare a galla il bar svuotando i galleggianti, l’ingegner Francesco Pezzagno, consulente tecnico d’ufficio cui il tribunale di Brescia ha dato il compito di accertare le cause dell’affondamento, ha chiesto di procedere al recupero smontando la struttura.

Il 18 ottobre il tribunale ha accolto la richiesta del professionista, che ha stimato il costo del recupero in 27.500 euro più Iva. Alessandro Sala, sindaco di Palazzolo, ha chiesto al Consulente del tribunale di affidare il recupero, a costo zero, a un comitato di volontari palazzolesi, per evitare oneri al Comune. Proposta accolta da Pezzagno, e accettata anche dalle altri parti in causa, che tuttavia hanno ottenuto che la responsabilità dell’operazione faccia capo all’ingegner Pier Francesco Feriani, responsabile dell’ufficio tecnico comunale, che già aveva seguito le fasi di costruzione del parco e del bar galleggiante.
Il sindaco ha quindi confermato che l’operazione avrà inizio domani, e che per la giornata il parco sarà chiuso, così da consentire il montaggio della tenda della Protezione civile dove saranno assemblati i pezzi della struttura recuperati dal fiume.
(fonte: bresciaoggi)