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21 settembre 2018

Rischi idrogeologici? Palazzolo promosso.


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«Ecosistema rischio 2010» – l’indagine di Legambiente e del Dipartimento della Protezione civile sui Comuni a rischio idrogeologico – ha promosso, seppur non a pieni voti, Palazzolo sull’Oglio. È infatti ritenuto, con un punteggio di 8.5, il Comune lombardo più attivo contro il rischio idrogeologico, per interventi di delocalizzazione e manutenzione, per pianificazione urbanistica e per un efficiente sistema di protezione civile locale. Primato che l’Ente bresciano continua a detenere da un paio d’anni, a fronte di una situazione lombarda ritenuta «estremamente fragile», a dire dei vertici dell’associazione ambientalista.

Dall’indagine, che porta la firma di «Operazione fiumi», emerge che il 72% dei Comuni della Lombardia monitorati ha ottenuto un giudizio negativo, nel senso che il lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico è stato ritenuto – sulla scorta di una serie di parametri oggettivi e dati forniti dai Comuni intervistati – scarso o addirittura insufficiente.

Ma se a Palazzolo spetta il gradino più alto, non è affatto da meno Quinzano d’Oglio, classificatosi al secondo posto con un punteggio di 8, stesso voto ottenuto anche dai bergamaschi Endine Gaiano e Calusco d’Adda. Tra i promossi – spulciando la lunga classifica regionale di Ecosistema rischio – spiccano anche i bresciani Concesio, Bagolino, Bovegno, Sonico, Cevo, Cigole e Gianico.

Tra i 201 Comuni bocciati dalla ricerca di «Operazione fiumi», ossia la campagna di sensibilizzazione e prevenzione organizzata da Legambiente e Protezione civile, 28 sono bresciani: Marone, Pian Camuno, Sale Marasino, Brescia, Nave, Nuvolento, Capovalle, Braone, Angolo Terme, Ono San Pietro, Pavone Mella, Salò, Toscolano Maderno, Tremosine, Bienno, Lumezzane, Paisco Loveno, Piancogno, Carpenedolo, Gavardo, Pisogne, Calcinato, Calvagese, Villachiara, Malegno, Offlaga, Roncadelle e Mazzano.

Complessivamente l’indagine regionale ruota attorno a 333 municipalità (tanti gli Enti che hanno risposto al questionario di Ecosistema rischio 2010), ossia il 36% dei Comuni lombardi ritenuti a rischio idrogeologico dal Ministero dell’ambiente.

Ma torniamo a Palazzolo. Soddisfazione per il risultato è stata espressa dal sindaco Alessandro Sala. «È un segnale forte per continuare nella direzione della prevenzione, sicurezza, pianificazione e salvaguardia del territorio e del fiume – commenta il primo cittadino – anche attraverso il volontariato».

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