Palazzolo. Caso Saltuaria, dopo l’intervista del blog anche il Giornale di Brescia si interessa alla vicenda.

Palazzolo. “Se non cambia l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, ‘Saltuaria’ rischia di chiudere. Da parte nostra c’è tutto l’interesse nel voler recuperare un’importante collaborazione che durava da anni.”
Modesto Messali, presidente dll’associazione TeatroFlautoMagico, lamenta disagi e difficoltà incontrate nell’organizzare la rassegna iniziata a ottobre. Problemi di comunicazione col comune, cambio continuo di referenti, telefonate, mail, lettere protocollate senza rispsota, sono alcuni aspetti che hanno rischiato di compromettere la messa in scena degli spettacoli.

“Questa amministrazione non ha prestato la dovuta attenzione alla manifestazione ed ha mancato di rispetto al nostro lavoro con continui silenzi e rimandi –  ha detto Messali -. Tuttavia siamo aperti a ricostruire quel rapporto di collaborazione sempre avuto con le istituzioni comunali.

Messali traccia poi la cronistoria: “Il 31 marzo scadeva il termine per la consegna dei progetti culturali pensati per palazzolo e noi, che avevamo consegnato in anticipo, siamo stati convocati solo a maggio. Nell’occasione abbiamo chiesto degli spazi comunali per la rassegna teatrale come l’auditorium San Fedele ma nel frattempo è cambiato il nostro referente nel comune: non più il sindaco, ma la segretaria” “Le risposte sugli spazi tardano ada rrivare e, a fine luglio, 3 mesi prima dell’inizio della rassegna, la palla organizzativa viene passata prima al dirigente tecnico, P. Feriani, a settembre all’assessore Gianni Stuchi e poi al collega Lancini. Altri disguidi e cambi di programma improvvisi – prosegue Messali – accompagnano fino all’aninizo “Saltuaria”.

“C’è sensibilità verso tutte le assocazioni ma l’amministrazione deve fare i conti con le ristrettezze economiche – ribatte il sindaco Sala – Ci stiamo attrezzando e lavorando ad una programmazione culturale e turistica completa; e non c’è mi stato alcun gioco al rimando. Ben vengano anche tutte le iniziative autonome delle associazioni.”

(fonte: giornale di brescia)