Maltempo: l’Oglio sale a Palazzolo.

Due giorni di forte pioggia e ritorna in provincia l’incubo di fiumi che rompono gli argini e di laghi stracolmi d’acqua, come successo 14 giorni fa. Ieri sera a destare maggior preoccupazione era il fiume Oglio dopo Palazzolo. Sorvegliato speciale anche il Chiese a Calcinato e il Mella, che si è ingrossato parecchio soprattutto da Capriano del Colle in giù, ma senza provocare danni. Le cause sono le abbondanti piogge: tra lunedì notte e ieri ben 93mm ad Idro (record provinciale), 72mm in Vallecamonica, 56 in bassa Valtrompia, solo 34 ad Orzinuovi.

L’Oglio sfiora la sua portata massima: a Palazzolo è solo di 6 centimetri sotto la soglia d’allarme (2metri e 40). La sua portata è di 134 metri cubi al secondo, ma verrà ridotta mantenendo più acqua nel lago d’Iseo, il cui livello è salito di ben 2cm in sole 24 ore ma il suo livello è di 82 cm, ed è lontano dalla regolazione massima consentita (110cm sullo zero idrometrico di Sarnico). Sotto controllo per il momento anche il fiume Chiese, sorvegliato speciale dopo le esondazioni del 2 novembre registrate tra Gavardo e Calcinato.
Il livello del fiume a Gavardo misura 2 metri e mezzo – spiega il direttore del consorzio del Chiese, Emanuele Bignotti – circa un metro in meno della piena del 3 novembre». Del resto lo stesso lago d’Idro misura 368,49 metri sul livello del mare, circa 35 cm sotto il massimo consentito.
Il Lago di Garda infine misura 104 cm sullo zero idrometrico di Peschiera; sotto controllo anche il livello del fiume emissario, il Mincio, la cui portata è di ben 100 metri cubi al secondo.

(fonte: bresciaoggi)