Provincia. Arriva Facefood: ecco l’idea di un gruppo di ristoratori camuni

Si chiama «Facefood» il progetto che concilia il cibo con Internet. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi all’hotel San Martino di Darfo Boario Terme, in prossimità della chiusura delle «Settimane della Gastronomia Camuna».
«Questo progetto – spiega Silvano Nember, coordinatore del gruppo Ristoratori camuni – ha l’obiettivo di agevolare il rapporto fra produttori, ristoratori e consumatori. E’ nato in provincia di Brescia da alcuni mesi grazie all’Unione Provinciale Agricoltori, alla Confederazione italiana agricoltori, Confesercenti, Associazione commercianti, Consorzio Brescia Mercati, Comune di Darfo e Provincia di Brescia».

Ma in cosa consiste? Facefood, ossia un nuovo sito Internet che mette in rete consumatori, aziende produttrici, commercianti e ristoratori facendo conoscere i prodotti locali, è inserito all’interno del più ampio progetto, denominato «Prodotti della Terra bresciana», che ha l’obiettivo di valorizzare la produzione tipica locale, agevolando il dialogo fra tutti gli interlocutori del settore. «Ci stiamo lavorando già da un paio d’anni – prosegue Fabio Baitelli coordinatore di Facefood – e oggi, oltre alla collaborazione con l’Ortomercato, abbiamo attivato anche questo sito internet: www.facefood.it , che inizieremo a promuovere ufficialmente a partire dal 20 novembre 2010. La crisi ha colpito pesantemente anche il comparto agroalimentare della nostra provincia e mettendo in collegamento il territorio vorremmo cercare di dare nuova linfa al settore». Finora sono state raccolte duecento adesioni di operatori e sul sito sono ormai presenti trecento prodotti locali, rappresentativi del biodiversità del territorio. «Sono numeri destinati a crescere – concludono i responsabili del progetto – grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con Federconsumatori e Adiconsum e alla campagna di promozione con la quale stiamo lanciando questi nuovi progetti»

(fonte: bresciaoggi)