Palazzolo. Tutti contro la futura cava di Telgate

Palazzolo. Consiglio comunale come al solito animato e terminato alle 3 di notte.
Tra le mozioni in esame, il Pd chiede l’istituzione di una commissione intercomunale di sorveglianza sulla cava da 16 ettari che verrà realizzata a Telgate; mozione respinta in quanto «l’Amministrazione sta già agendo per opporsi all’apertura della cava – spiegano il sindaco Alessandro Sala e l’assessore Bruno Lancini – meglio però operare da soli, le commissioni generano solo confusione. Il comune di Palazzolo e la Provincia di Brescia hanno già richiesto di partecipare alla conferenza di servizi». Gabriele Zanni e Mino Baitelli (Pd) ribadiscono che «istituire una commissione è solo una strada in più e non esclude l’azione dell’Amministrazione».

Altra mozione viene proposta dal sindaco Sala e dai consiglieri Piva (Lega Nord), Marini (Pdl) e Grasso (Palazzolo cambia) per il sostegno alla Fondazione Richiedei affinché con una richiesta di accreditamento superiore a quella concordata con la Regione possano essere non solo mantenuti (e magari incrementati) gli attuali 275 posti nelle strutture di Gussago e di Palazzolo, ma anche i circa 500 posti di lavoro che gravitano attorno ad esse. La mozione, che ricalca quelle presentate in Consiglio a Gussago e al Consiglio provinciale, viene approvata con 19 voti.

Si è poi discusso di assestamento di bilancio per utilizzare l’avanzo per il rimborso di vecchi mutui: a una riduzione di spesa si aggiungono «maggiori entrate delle sanzioni per violazioni stradali e di oneri cimiteriali – spiega l’assessore Armando Turra – in parte ridotte da minori entrate di oneri di urbanizzazione». Baitelli critica «le minori spese per mense, scuole e biblioteche e per il fatto che non si sa a quali attività destinare risorse in avanzo»; Tarcisio Rubagotti nota che «è la prima volta che l’avanzo viene usato solo per la parte corrente».

(fonte: giornaledibrescia)