Palazzolo. Poste-lumaca, 24 anni per recapitare l’avviso

Se fosse stata una lettera d’amore i protagonisti avrebbero il cuore infranto da quasi un quarto di secolo. Se fosse stata una quietanza, il destinatario avrebbe dovuto ingaggiare un’epica battaglia per dimostrare di aver pagato il proprio debito.
In realtà si trattava una ricevuta di ritorno di una raccomandata inviata per partecipare a un concorso per l’assegnazione di una condotta, ovvero un posto per medico di base. Fortunatamente la carriera del candidato, fresco all’epoca di laurea in Medicina, non ha risentito del clamoroso ritardo postale.
Giù, perchè la cartolina con cui l’Ussl numero 39 di Nozza confermava l’iscrizione al concorso imbucata il 22 agosto del 1986 è stata recapitata solo il 30 novembre di quest’anno. Ventiquattro anni per percorrere i circa 69 chilometri che separano Vestone a Rovato, il paese del medico «vittima» dell’incredibile disservizio.
Ma a dare una spruzzata pirandelliana alla vicenda kafkiana il colpo di scena finale: la ricevuta di ritorno non è stata consegnata al mittente della raccomandata ma a Dino Gafforelli, edicolante al centro commerciale Europa di Palazzolo, che sulle prime non voleva credere ai propri occhi.
«L’unica ipotesi plausibile – osserva Gafforelli – per spiegare l’errore è che il portalettere non riuscendo a rintracciare l’indirizzo del medico, abbia avuto l’idea di affidare il destino della cartolina commerciante che come il sottoscritto incrocia centinaia di persone ogni settimana». E in un certo senso è andata proprio come il postino creativo pensava: Gafforelli pochi giorno il medico Piergiuseppe Massetti è passato proprio dall’edicola di Gafforelli.

«Quando ho visto il timbro postale mi sono fatto una risata – ammette Massetti -, anche perchè il ritardo siderale della ricevuta di ritorno non mi ha pregiudicato particolari sbocchi professionali».
La cartolina però ha fatto riavvolgere il nastro dei ricordi. «E’ vero – spiega il medico -: quella ricevuta mi ha fatto emozionare facendo correre il pensiero a 24 anni fa. Mi ero appena sposato e subito dopo aver inviato la raccomandata sono partito per il viaggio di nozze. Mi sono rivisto in quel periodo, quando fresco di laurea cercavo di muovere i primi passi nella professione e ho provato un pizzico di malinconia.
«Ricordi a parte, non mi spiego nemmeno perché sia finita a Palazzolo, visto che l’indirizzo sulla notifica era sì corretto, riportando la frazione Sant’Andrea di Rovato, ma qui non ci abito da anni. Forse qualcuno sapeva che mia moglie è originaria di Palazzolo».

Le poste-lumaca come detto, non hanno rallentato la carriera di Massetti che sfumato il concorso di Nozza è diventato medico di base a Rovato. Oltre che nell’ambulatorio di piazza Cavour, svolge la professine di odontoiatra negli studi aperti a Coccaglio e Palazzolo.
Ed è certo che rispetto alla posta apprezzi molto di più comunicare a parole o con una semplice email.

(fonte: bresciaoggi)