Palazzolo. Sogeim sotto tiro.

La polemica sulla municipalizzata Sogeim non accenna a fermarsi a Palazzolo. Perso il ricorso in appello alla commissione tributi, con la conseguenza di un nuovo intervento sul suo bilancio, la società, (di cui il Comune detiene il 96 percento) la vicenda tornerà nel prossimo consiglio comunale, in attesa dei pronunciamenti della Corte dei conti sulla nomina nel suo Cda di cinque consiglieri, invece dei tre deliberati dall’assemblea.
Va all’attacco, Gabriele Zanni, segretario Pd e consigliere comunale di minoranza: «Nonostante il responso della commissione tributaria fosse noto, nessuno ci ha informato di un fatto che incide significativamente sul bilancio, perchè la municipalizzata non potrà incassare i 750mila euro inseriti nell’attivo, ma dovrà trovarne 220mila per far quadrare il bilancio».
Anche Tarcisio Rubagotti, di «Impegno Palazzolo», contesta la Giunta sulla gestione della vicenda e critica la mancanza di chiarezza sul futuro della municipalizzata: «Sogeim, come era facile prevedere
, perso il ricorso in appello, si troverà un buco da oltre 200mila euro, ma la maggioranza la difende non per il bene dei cittadini, ma per garantire posti in Cda. Nonostante l’assemblea dei soci avesse deliberato la nomina di tre consiglieri – aggiunge – il sindaco Sala ne ha nominato cinque, con conseguenti maggiori spese, e adesso vuole acquistare la quota di Cogeme senza dirci come rilancerà una società senza attività, salvo le bollette della tariffa rifiuti, raccolti da Cogeme, e per i quali non esiste alcun progetto di differenziata. L’amministrazione Moreschi, di cui ho fatto parte – annota Rubagotti – nel dicembre 2008 aveva dato disposizione per arrivare alla raccolta dei rifiuti porta a porta. Adesso si parla di quote e consiglieri del Cda, e della differenziata non se ne sa più nulla». Un tema che, viste le premesse, tornerà a scaldare il Consiglio comunale.

(fonte: bresciaoggi)