Ex biblioteca Lanfranchi: in villa c’è un fantasma? La testimonianza del consigliere Piovanelli.

Riprendiamo e pubblichiamo in homepage un dettagliato e interessante commento sull’andamento dei lavori nell’ex biblioteca Lanfranchi da parte del consigliere Piovanelli che ci racconta anche di recenti e misteriosi episodi avvenuti all’interno dell’edificio.

Redazione QuiPalazzolo

(di Gianfranco Piovanelli)
Confermo che il trasloco dell’archivio storico l’ho finito settimana scorsa (sono 1100 faldoni che vanno dal 1425 al 1949) altri li trasporterò dal magazzzino di via Golgi dove giacciono circa altri 400 faldoni che vanno dal 1949 al 1970 ( il limite dei 40 anni per dichiararli storici è stabilto in tal modo).
E’ a posto in tre bellissime stanze a fianco del centro per l’impiego, dove sto mettendo migliaia di altri libri e pubblicazioni vecchi (contati e catalogati finora 30.000 pezzi di oltre 420 testate le piu disparate.) vi ho messo la biblioteca magistrale(anni 40-50 che consta di 1366 volumi, la biblioteca legislativa di fine 800 di circa 2000 volumi.) negli oltre 30.000 pezzi ci sono pubblicazioni rarissime di inizio 900 che non sto ora ad elencare(lo farò a fine lavori con una relazione al sindaco che mi ha dato l’incarico).

Per il fondo antico (che resta e non si muove dalla villa, ho un progetto di rimodulazione negli spazi attuali che domani sottoporrò al sindaco che nel pomeriggio verrà con me per un sopraluogo (assicuro i Palazzolesi che Sala si informa del mio lavoro con assiduità).
La villa ospita ancora migliaia di volumi che non fanno parte del fondo antico che verranno in parte traslocati pure loro nella sede dell’archivio storico.
Ci sono pure le due donazione dott.Torlaschi e don Antonio Marchetti che constano di circa 3000 volumi di tema specifico (medico e religioso)che metterò al piano terra a fianco del fondo antico in stanza attigua.

Il salone a sinistra dell’entrata principale diverrà sala conferenze specifiche sui temi del lascito Lanfranchi.
altro di molto interessante ho trovato, come collezioni di vecchie fotografie,giornali di un secolo fa ,locali , nazionali e stranieri, brogliacci, lettere indirizzate allo sport club palazzolo (antesignano della Pro Palazzolo)al circolo culturale -sportivo Concordia nato nel 1894( ci sono i verbali dei primi 6 anni) e moltissimo altro ancora che non posso materialmente elencare altrimenti dovrei scrivere per due ore. stampe, quadri apparecchiature varie ecc…ecc…
la cooperativa sociale palazzolese della quale mi servo con piena mia soddisfazione con apposito incarico da oltre tre mesi ha effettuato 800 ore di duro lavoro, trasportando fuori dai seminterrati e dalle soffitte tutto cio che prima ho elencato previa soffiatura e pulizia del tutto.
quindi rassicuro che si sta lavorando, non cincischiando come qualcuno scrive.
ma c’è un problema sorto da qualche tempo…
in villa c’è un fantasma che aleggia e si fa sentire con rumori e tocchi vari.
non sto scherzando.

anche oggi verso le 16.00 ero li come al solito da solo (anche il custode era lontano) a verificare e programmare il lavoro che riprenderà a gennaio ed ho sentito i soliti colpi e rumori (giuro che ero solo) ed una senzazione strana che prudentemente mi ha fatto di fretta allontanare. e non sono il solo ad aver avuto questa sensazione. ne ho parlato subito con l’assessore Stucchi che mi ha confermato la stessa cosa.
prego non voglio prendere in giro nessuno, ma è la verità.