Consiglio comunale al vetriolo

Clima decisamente poco natalizio per l’ultimo Consiglio comunale del 2010 a Palazzolo. Paradossalmente il dibattito si anima proprio durante la discussione di punti poi approvati all’unanimità, quando il sindaco Alessandro Sala lancia una serie di accuse al Pd e al consigliere Tarcisio Rubagotti di «Impegno Palazzolo» riguardo alcune loro dichiarazioni pubbliche in merito alle spese attribuite al sindaco.

«Dichiarazioni – a dire del primo cittadino Sala – bugiarde e infamanti», cui i consiglieri di minoranza hanno risposto citando cifre già evidenziate lo scorso Consiglio comunale. Discussione ripresa ancora più tardi con la consigliere Nadia Valli del Pd che al sindaco ha ricordato come «le sue dichiarazioni nell’incontro per il Natale con le associazioni di volontariato sono state inopportune, in quel momento come sindaco rappresentava la città e non doveva fare propaganda politica». «È ipocrisia e cattiveria infamare le persone – risponde invece il sindaco – senza darmi modo di ribattere alle vostre accuse».

Durante il Consiglio è stato poi approvato lo schema di convenzione per la procedura di gara per il servizio di igiene urbana, «con l’obiettivo di arrivare entro il 2012 – spiega l’assessore Bruno Lancini – al 65% di raccolta differenziata». Unanimità anche nell’esprimere parere contrario alla richiesta di inserire una nuova cava nel Comune di Palazzolo e su una variante alla lottizzazione Marzoli. Negli ultimi due punti si sono valutate le partecipazioni del Comune a società: senza voti contrari si è discussa la cessione della quota della Micromega Network, strategicamente non più opportuna, mentre si è deciso di acquistare da Cogeme il 3,98% di Sogeim per detenere il 100% della municipalizzata con 13 voti favorevoli (Pdl e civica «Palazzolo Cambia»), un astenuto (Luisa Sala del Pdl) e 6 contrari (Pd, Udc e «Impegno Palazzolo»).

«Non c’è progettualità, nessun servizio, il bilancio è in rosso e si è sperperato tutto il patrimonio grazie alla gestione della Lega: quale sarà il destino di Sogeim? Meglio chiuderla» sostengono le opposizioni.

(fonte: giornaledibrescia)