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24 settembre 2018

Palazzolo. "Comunisti, bugiardi ed ipocriti": l’attacco del sindaco e la risposta del Pd.


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(fad) L’affissione di alcuni manifesti del PD di Palazzolo sulla questione “Distretto Commerciale” ha scatenato la rabbiosa reazione del sindaco Sala che si è manifestata per strada attraverso manifesti (ndr vedi manifesto a sinistra) e in consiglio comunale come documentato da un quotidiano locale:


[…]La maggior parte dei punti in discussione nell’ultima seduta del 2010 del consiglio comunale di Palazzolo è stata approvata all’unanimità. Eppure il clima non è stato dei più cordiali. Rompendo una tradizione più che ventennale, al termine non ci sono stati né panettone né spumante.
Molto aspro il confronto tra il sindaco Alessandro Sala e le opposizioni: nell’aprire il dibattito sul parere negativo alla richiesta della cava Telgate, il sindaco, ha attaccato Tarcisio Rubagotti di «Impegno Palazzolo», per l’intervista ad un quotidiano in cui lo accusava di sprecare risorse.
Il primo cittadino ha poi attaccato i consiglieri del Pd, apostrofandoli come «comunisti, bugiardi e ipocriti» per il manifesto sulle spese del distretto commerciale.[…] E su questo si è chiuso il 2010.[…]” (Bresciaoggi)

La questione non é però conclusa e non si fa aspettare la contro-replica del PD:

“Rispediamo al mittente, cioè al Signor Sindaco Alessandro Sala, tutte le accuse che egli ci ha rivolto nei manifesti con i quali ha tappezzato i muri della nostra città. Cominciamo dall’inizio. L’amministrazione, in modo anche per noi apprezzabile, partecipa a un bando regionale per la realizzazione di un Distretto del Commercio e ottiene un contributo di 301.806 euro. Ad un’attenta lettura delle determine (atti pubblici con i quali il dirigente decide come spendere soldi) scopriamo che 130.000 euro, quindi quasi la metà, vengono spesi in consulenze e operazioni di marketing.


Ci vengono dei dubbi sull’opportunità di un impegno così consistente e perciò chiediamo spiegazioni in consiglio comunale, portando a sostegno delle nostre perplessità anche confronti precisi riguardanti impegni di spesa previsti in altri comuni, sempre per la costituzione di distretti del commercio (tabella raffronti con gli altri comuni). Le risposte non arrivano né dal Sindaco, né dagli assessori, ma qualche giorno dopo, nelle case di tutta la città, arriva il mensile “12 mesi”, nel quale lo spazio riservato al distretto del commercio è minimo (un box di mezza colonna  e 19 righe a pag. 97) a fronte di 10 pagine riportanti il logo del DID di Palazzolo. did

Il PD, da partito di opposizione, decide allora di fare manifesti murali in cui si rende pubblica la scelta effettuata dall’amministrazione comunale.
Si scatena il putiferio. In Consiglio Comunale i consiglieri del PD sono aggrediti dal Sindaco con toni violenti e accuse di falsità, senza che il Presidente del Consiglio intervenga per ricondurre la discussione a toni civili, tra lo sbalordimento del pubblico. A memoria dei consiglieri “anziani” non si ricordano toni tanto aspri e personalizzati.
Ma non basta. Il Sindaco firma e fa affiggere manifesti in cui ribadisce pubblicamente le accuse, con parole  ingiuriose che pongono gli estremi per una denuncia penale…”
Leggi tutta la risposta qui.

 Chi ha ragione?

di quipalazzolo.blogspot.com

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