Shalom, mille fiaccole in segno di speranza

La nebbia non ha fermato la fiaccolata di preghiera della comunità Shalom di Palazzolo, che da otto anni segna l’inizio dell’anno invitando sostenitori e famigliari di ragazze e ragazzi impegnati nel non facile cammino di uscita del tunnel della tossicodipendenza.
Il cortile della comunità in piena campagna, si è riempito fin dalla prime ore del pomeriggio di persone arrivate anche da molto lontano per testimoniare il loro affetto.

La piccola cascina dove Shalom è nata nel 1986 con suor Rosalina impegnata nel recupero dei primi quattro ragazzi, ha accolto ieri forse più di un migliaio di visitatori.
Ragazze a ragazzi hanno fatto gli onori di casa offrendo bevande calde, panini, dolcetti nel salone, e guidando la visita della struttura, che negli ultimi dieci si notevolmente estesa per ospitare oltre trecento persone. Visita e accoglienza, hanno consentito a molti visitatori di apprezzare i risultati di una comunità, che per essere indipendente, produce con il suo lavoro la maggior parte del cibo, dai latticini al pane, dalla verdura alla frutta, allevando anche animali.
Nella nebbia ha colpito l’attenzione di molti il tetto del nuovo salone delle feste, in grado di accogliere anche 500 persone, ricoperto da pannelli foto che assicurano gran parte dell’energia.
La fiaccolata è partita poco dopo le 16 quando la nebbia stava calando fitta sulla campagna: suor Rosalina e alcuni operatori hanno distribuito diverse centinai di fiaccole ai cancelli, prima che si componesse un corteo lungo diverse centinaia di metri. La fiaccolata preceduta dalla vettura della Polizia, è partita verso le 16,20 aperta da una Fiat Punto della comunità con amplificatore e altoparlante cui erano collegate le chitarre elettriche dei ragazzi e il microfono di Suor Rosalina, che scandiva le preghiere e dettava le riflessioni intercalate dai canti accompagnati dalla chitarre.
La lunga marcia, poco meno di quattro chilometri si è conclusa verso le 18 con l’arrivo al palatenda di Piazzale Kennedy, dove alle 18,30 è iniziata la messa concelebrata presieduta da monsignor Giovanni d’Ercole vescovo ausiliario de L’Aquila, presidente del comitato etico della Shalom e fino al 2008 presentatore del concerto serale.

(fonte: bresciaoggi)