Palazzolo: Immigrati da 63 Paesi per la corsa ai ventimila abitanti

Palazzolo sempre più multietnica. Lo sentenziano quelle 63 Nazioni di provenienza degli stranieri che oggi rappresentano il 16% della popolazione. Cresce Palazzolo, anche se rallenta leggermente la corsa ai ventimila abitanti, comunque dietro l’angolo (al 31 dicembre i residenti erano 19.862). Un forte aumento dei decessi si contrappone poi ad una leggera flessione delle nascite. E nonostante i flussi migratori e i nuovi nati la popolazione palazzolese sta invecchiando. Un dato su tutti: sono 2.603 i palazzolesi ultrasettantenni, di cui 101 si sono già lasciati alle spalle i 90 anni. Al di là delle mille interpretazioni, le statistiche elaborate dall’Ufficio comunale servizi demografici, coordinato dal dr. Pierluigi Zanola, parlano chiaro: Palazzolo, nonostante la crisi economica, occupazionale ed edilizia con centinaia di alloggi sfitti o invenduti, cresce sempre più e assume ormai l’identità della città.

Ma veniamo alle cifre. Più 304 i residenti nei dodici mesi del 2010, che hanno portato la popolazione da 19.558 unità a 19.862: praticamente in tre anni la città ha acquisito mille abitanti. Rispetto al 2009, la corsa ai ventimila ha leggermente rallentato, anche se le cifre rimangono «grosse». Piccola curiosità: il numero di cittadini maschi e femmine è pressoché identico, 9.938 i primi, 9.924 le seconde.
A tener banco è ancora una volta il capitolo immigrati, saliti al 16,2% della popolazione (erano il 15% l’anno prima, il 14% nel 2008, il 12,6% nel 2007 e l’11% nel 2006). Sono 3.227 gli stranieri iscritti all’anagrafe (erano 2.944 nel 2009 e 793 dieci anni fa), in rappresentanza di 63 Nazioni del mondo. Le comunità immigrate più numerose? Albanesi (600 residenti), marocchini (389), senegalesi (346, di cui 261 sono maschi), rumeni (339), pakistani (331), indiani (284), ghanesi (224) e ucraini (185). Si contano invece sulle dita di una mano gli immigrati originari dell’Ecuador, Argentina, Messico, Colombia, Eritrea, Guinea, Gambia, Turkmenistan, Kirghizistan, Iran, Afghanistan, Lituania, Slovenia, Slovacchia, Svizzera e Portogallo.
Altro dato d’interesse, emerso passando alla lente d’ingrandimento le statistiche comunali, è il rapporto nati-morti: nel 2010 impennano i decessi, calano lievemente le nascite. Ben 196 i morti, esattamente 40 in più del 2009: è il record degli ultimi vent’anni, avendo superato persino l’anno «nero» del 1997 con 188 funerali. Calano invece di tre unità, rispetto all’anno prima, le nascite che s’attestano nel 2010 a quota 234, segnando un trend positivo di 38 unità rispetto ai morti. In aumento anche i nuclei famigliari: 8.187, di cui 2.471 fra Mura, Piazza e Riva.
«L’aumento della popolazione conferma il ruolo centrale di Palazzolo, quale capitale dell’Ovest e centro di servizi a cavallo fra Brescia e Bergamo – commenta il vice sindaco Romana Turra, assessore ai Servizi demografici nel 2010 -. I dati mettono poi in evidenza l’offerta abitativa di Palazzolo, con centinaia di alloggi di varie metrature e prezzi».

di Marco Bonari