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20 luglio 2018

Intervista a Simone Marulli, stilista palazzolese emergente


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Simone Marulli, stilista

L’intervista a Simone Marulli, stilista palazzolese emergente, è la prima di tante altre che andranno a comporre con immagini e biografie la rubrica dedicata all’arte ed ai talenti emergenti palazzolesi nelle più diverse discipline (dalla moda al teatro, dalla poesia alla pittura…).
Nella sezione ARTE (prossimamanete on line) che la redazione sta elaborando, ogni artista avrà una pagina ad hoc in cui inserire documenti, foto, biografia ed eventi.
Per contattare la redazione scrivete a quipalazzolo@gmail.com
Buona lettura…

Simone Marulli nasce a Brescia nel 1977 e abita a Palazzolo Sull’Oglio dove cresce con la sempre più ferma convinzione di affermarsi come stilista. La sua carriera ufficiale inizia nel 1996 nell’istituto di moda industriale di Brescia dove muove i primi passi che lo porteranno di lì a breve a vincere nel 2000 il concorso per giovani stilisti di Riccione, ed è un crescendo: nel 2001 è Stilista per la casa di moda Alviero Martini a Milano, nel 2002 vince la borsa di studio miss Deanna-Armani corso master alla Kingston university di Londra, lo stesso anno uscirà con la prima collezione. Nel
2003 è finalista al concorso Limoni freshion, e sfila per la prima volta nel calendario di Milano collezioni.
E’ il 2005 e Simone è vincitore selezionato dalla camera nazionale della moda italiana per n.u.d.e, sfila nel calendario ufficiale di Milano collezioni con la collezione “amarcord” ispirata a Federico Fellini. Nel 2007 lavora per Vito Addadi a Roma, nel 2008 firma e produce gli abiti del musical “notorius” per Sherrita Duran, Romina Novis e Kaory Nagase. Nel 2009 è il primo stilista italiano invitato a presentare la propria collezione moda al palazzo di vetro di Parigi, sede dell’Unesco, nel 2010 è direttore creativo della nuova linea Silvia Mei e della linea Luca Giordani, a Novembre rappresenta l’Italia ai modiali di L’oreal a Parigi con due abiti di Haute Couture che riscuotono molto successo, il mese successivo viene invitato come stilista italiano a sfilare alla mozambico fashion week.. il 12 dicembre presenta la sua collezione alla stazione eiffel di Maputo.
Viene scelto da UNICEF come stilista sposa 2011.

(blog) Simone quando è nata la consapevolezza di voler diventare stilista? C’è un momento ben impresso nella memoria o è stata un naturale evolversi delle tue capacità?

(SM) Non saprei… Ma già a 5 anni rubavo tovaglioli dalla credenza della nonna, li tagliavo e con le strisce create vestivo un vecchio bambolotto… Disegnavo donne senza collo né mani ma con abiti di stravagante foggia e colori.
(blog) Nei primi dieci anni della tua carriera i successi sono stati notevoli, quanto è stato (ed è?) difficile perseguire la tua imposizione come artista?

(SM) Premetto che non mi reputo un artista, ho scelto di fare il lavoro che mi piace e che mi appassiona giorno dopo giorno… amo vestire le donne e renderle bellissime, ho il mito di Audrey Hepburn e Jacqueline Kennedy, e amerei vedere per la strada più donne raffinate e con uno stile sobrio ed elegante. Le difficoltà oggi sono molte, ma chi sceglie di vestire con un mio capo ha la certezza che idea, tessuto e realizzazione sono nel più totale Made in Italy, nell’atelier di Coccaglio (BS) o in quello di Milano (e tra poco Lecco) eseguiamo abiti su misura sartoriali con la possibilità di scegliere tra oltre 200 colori di seta, o altre fibre naturali, capi unici ed etichette personalizzate codificate… insomma il sapore dell’antica sartoria rivisitato in chiave moderna, che ancora mi riempie di grandi soddisfazioni.

(blog) Tra i tanti, quale è stato il momento che ti ha dato più soddisfazione?

(SM) Ogni passo è stato veramente molto importante e mi ha arricchito, sono un ragazzo molto semplice e ogni traguardo lo vedo come una partenza per una nuova meta.
Le collezioni sposa mi riempiono di grande entusiasmo e soddisfazioni anche se la sfilata a Milano Collezioni, Il primo redazionale su “GIOIA” e sicuramente la sfilata per l’Unesco nella mia amata Parigi sono le emozioni più forti

(blog) Simone, abbiamo letto dei tuoi primi passi e dei successi conseguiti, ora quali sono i tuoi progetti futuri?

(SM) Sono stato selezionato da una importante scuola di Haute Couture parigina per un corso di specializzazione, che poi mi porterebbe a contatto con uno dei marchi moda più importanti al mondo… sto pensando seriamente di accettare l’offerta.
Un progetto imminente, (in fase di realizzo) è quello di affermarmi nei mercati esteri europei, asiatici e arabi

(blog) Quale il sogno ancora da realizzare?

Punti vendita Simone Marulli e una collezione Haute Couture da uomo.

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