,

Storie di quotidiana eccezionalità: l’associazione "Anche io nel Terzo Millennio"

Prosegue il viaggio del blog QuiPalazzolo tra le realtà associative ed umane di Palazzolo sull’Oglio. Dopo il teatro di Modesto Messali, la musica di Terzarmonica e l’impegno civico dell’Anpi, incontriamo i volontari dell’associazione ”Anche io nel Terzo Millennio”, che da anni si occupa di ragazzi disabili.
L’associazione è nata nel 2004 dall’idea di Sergio Cabrioli, oggi vice presidente, e da alcuni genitori che per caso una sera si incontrarono presso la fondazione Cicogna Rampana in occasione di un incontro sulla disabilità. “L’intento di Sergio era quello di creare un’associazione rivolta ad aiutare tutti i disabili, ma non c’erano fondi, non avevamo una sede ed eravamo in 5” spiega Sergio Vezzoli ricordando i primi passi.
Nonostante tutto l’associazione però si costituisce e nel tempo si amplia, intrecciandosi sempre più capillarmente con altre realtà che perseguono i medesimi intenti: l’associazione “Disegual” di Coccaglio e ”Semplicemente genitori” di Rovato.
”Anche io nel Terzo Millennio” è composta da volontari e si autofinanzia attraverso la quota d’iscrizione dell’associazione, il 5 per mille e le donazioni dei cittadini. Il Comune ha messo a disposizione la sede presso la Scuola Media di via Dogane.
Tante sono le iniziative e i progetti in corso. In collaborazione con la Cooperativa Sociale La Scotta di Capriolo, l’associazione ha recentemente presentato ed ottenuto un importante finanziamento regionale (legge 23/99) per la realizzazione del progetto GENITORI IN RETE PER COMUNICARE, che dall’ottobre dello scorso anno si occupa di:
– promuovere, attraverso incontri serali, la conoscenza e la condivisione di esperienze fra le associazioni di genitori disabili presenti sul territorio;
– attivare un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto di genitori con incontri mensili, in sede, condotti da una psicologa per facilitare il dialogo e l’espressione dei propri vissuti;
– offrire uno spazio-gioco per bambini disabili (dai 4 ai 10 anni) per due pomeriggi alla settimana (mercoledì e venerdì dalle 16,30 alle 19,00):
– sviluppare autonomie e capacità personali di adolescenti disabili.

 

Gli adolescenti, in particolare, appaiono come il gruppo più stimolante anche se più complesso da gestire. Ogni due sabati, grazie al progetto, si riuniscono con l’educatore per decidere insieme come strutturare la giornata (fare la spesa, preparare il pranzo…). “Insieme all’educatore i ragazzi vanno al cinema e ultimamente sono andati anche in un pub” spiega Antonella Agosti, presidente dell’Associazione, “E’ molto importante per loro decidere in autonomia o perlomeno imparare pian piano a farlo, per autodeterminarsi e crescere emancipandosi dalla famiglia”.

 

I ragazzi che usufruiscono del progetto nel complesso sono 15 e provengono anche dai Comuni limitrofi.
Lo spazio però “è limitato, soprattutto per quanto riguarda i bambini con gravi disabilità” afferma Agosti “L’auspicio sarebbe quello di avere una sede più ampia per mettere a disposizione spazi più congeniali alle esigenze dei bambini e dei ragazzi”.
“Il timore però” dice Gianfranco Gavazzeni, “è che il finanziamento per l’anno prossimo non ci sia: non è scontato che il progetto venga approvato e finanziato ancora dalla Regione. Con i soli introiti del tesseramento facciamo fatica.”

 

Da qualche anno Anche io nel Terzo Millennio offre inoltre servizio di trasporto per disabili e alcuni soci sono a disposizione dei genitori con figli disabili attraverso lo Sportello Handicap, presso il Municipio Comunale
“Peccato che nonostante la disponibilità dei volontari e dell’Amministrazione, lo Sportello sia poco frequentato, forse per pudore o perché non si sa dell’esistenza dello stesso” dice Gavazzeni.

 

Il viaggio di QuiPalazzolo nel mondo associativo silenzioso ma prolifico di Anche io nel Terzo Millennio si conclude con un sogno, che si spera non resti tale: “una casa alloggio per il dopo di noi” spiega Vezzoli “Una casa in cui i ragazzi possano proseguire il loro percorso di crescita e di autonomia in continuo contatto con le persone e la realtà.”

Per contattare l’associazione scrivi a ancheionelterzomillennio@virgilio.it

intervista a cura della Redazione di QuiPalazzolo