Al Marzoli studenti protagonisti per una settimana

Dal 28 febbraio al 5 marzo una cinquantina di eventi, finanziati con fondi regionali della legge 23/99 (politiche regionali per la famiglia) permetterà agli studenti dell’Iis Marzoli di Palazzolo di essere protagonisti. La settimana alternativa organizzata con docenti, dirigente scolastico, Asl e fondazione Galignani è stata presentata nell’aula magna dell’istituto dal preside Mario Ferrari, coi rappresentanti degli studenti in consiglio di Istituto, la professoressa Elena Mazzotti, referente per l’Asl, e dagli educatori del Galignani Sara Piensi e Alessandro Signoroni. «Per la prima volta – ha spiegato Ferrari – l’istituto organizza la settimana alternativa, prevista dall’articolo 50 dello statuto, in un progetto unitario».

La Mazzotti ha ringraziato la fondazione Galignani, sottolineando che solo grazie al suo supporto è stato possibile finanziare il progetto con i fondi della Regione. «Il progetto è stato ideato in collaborazione con la fondazione, che da tre anni opera nella nostra scuola con il progetto «Protagonismo giovanile» finanziato con la legge 23, da tre anni affianca gli insegnanti nella realizzazione di queste iniziative. Il suo sostegno è stato fondamentale per il programma che porta nella scuola esperti e associazioni del territorio per attività sportive e artistiche, dalla pallavolo alla danza, dalla fotografia agli origami, e incontri di approfondimento su temi e problematiche che vanno dalle scienze al turismo, dall’ecologia ai diritti, dalla tossicodipendenza all’arte, dalla cultura alle problematiche dei nostri giorni, permettendo un confronto a tutto campo».

Chiara Marini, Simone Bariselli, Alberto Presti, Giuseppe Sgrò, rappresentanti degli studenti dell’Itis Marzoli, hanno sottolineato la partecipazione di tutti gli studenti nel progetto, ringraziando dirigente scolastico, docenti e personale Ata per il sostegno ai progetti, tra cui spicca l’incontro concerto che il 3 marzo farà incontrare Charlie Cinelli con i ragazzi di 20 classi nella palestra della scuola.

(fonte: bresciaoggi.it)