Pannelli fotovoltaici sopra il mercato di piazzale Kennedy

Trentamila metri quadrati di pensiline con pannelli fotovoltaici sul mercato di piazzale Kennedy per finanziare l’innovazione tecnologica dei servizi e coprire il fabbisogno degli edifici pubblici di Palazzolo.
Questo il progetto illustrato da Gianni Stucchi, assessore all’istruzione con delega alla manutenzione degli edifici scolastici e all’energia, insieme all’assessore ai lavori pubblici Roberto Lancini.
Stucchi, spiegando che nelle prossime settimane entreranno in linea i pannelli fotovoltaici sulla palestra delle elementari San Giuseppe (un investimento di 170mila euro), della media Martin Luther King (472mila euro), e della primaria San Giuseppe (492mila euro), ha annunciato la bozza di progetto di un polo fotovoltaico a piazzale Kennedy.

Annunciando anche la partenza del Wi Fi nel centro storico, ha dichiarato che la scelta di coprire il palatenda e il piazzale con pensiline fotovoltaiche «è stata adottata perché permette, oltre al contenimento della spesa energetica, l’abbattimento del Co2 in atmosfera». Precisando che la bozza del progetto prevede di coprire palatenda e piazzale Kennedy, senza pesare sul suo aspetto, ha spiegato che l’investimento richiesto si aggira sui 4 milioni di euro.
«Costruzione e gestione – ha dichiarato – saranno affidati con un bando ad evidenza pubblica. Il vincitore dovrà garantire al Comune, oltre all’energia per gli edifici pubblici, un’entrata di 9mila euro mensili destinati all’innovazione energetica. Le pensiline fotovoltaiche, con altezze sui 4 metri, consentirà non solo di proteggere le bancarelle, ma anche di fornire energia pulita agli ambulanti che potranno connettersi con una card».
Il progetto, 30 mila metri quadri di pannelli garantisce una produzione di circa 1.2 megawatt complessivi: l’obiettivo è realizzarlo entro il 2011.
Stucchi, che si è dichiarato ottimista sul ritorno degli incentivi, ha affermato che «nel piano delle regole del Pgt saranno inseriti i principi dell’energia rinnovabile e il Piano energetico comunale»

(fonte: bresciaoggi.it)