Comitato anti discarica: 3500 firme in una sola domenica. A Palazzolo quasi 1800.

L’antefatto: “La faticosa ricerca della cascina”
L’incontro col referente del comitato anti-discarica era fissato per le 20.30. Giancarlo Brignoli al telefono mi spiega la via per arrivare alla cascina, annuisco ma ho solo vagamente presente il luogo dell’incontro. Infatti imbocco la strada sbagliata e finisco in una stradina senza case che termina in via Prato. Non mi perdo d’animo e rileggo le indicazioni: so di essere vicino. Imbocco un’altra via e finisco in una cascina, ma non ci sono pini e mi vengono dei dubbi. Scendo dall’auto ma due cani furiosi e senza guinzaglio mi fanno rientrare in auto.

Mi allontano e citofono ad un’altra cascina. La signora in pigiama che mi risponde non sa aiutarmi, ma chiede alla sorella che chiede a suo marito che mi domanda chi cerco di preciso. Sentito il nome capiscono subito di che cascina parlavo. E mi indicano dove andare. Li ringrazio, ritorno in auto e imbocco la strada indicatami.

Ma terminata la stradina sassosa c’è un casolare vuoto e una palazzina gialla, poi un’enorme distesa di terra. Chiedo informazioni anche stavolta e una signora mi dice che c’è una stradina a sinistra ancora da percorrere e che la cascina che cerco é proprio alla fine della strada. Seguo le indicazioni e finalmente arrivo a destinazione. Parcheggio, mi avvicino alla cascina e un’oca e due mucche mi accolgono rumoreggiando. Dalla finestra aperta vedo gente discutere. Ore 21.00, li ho trovati!

La riunione:
Non pensavo di trovare tante persone e invece la riunione è gremita di gente. Di Palazzolo, di Telgate e di Palosco. Gente semplice, mamme, coltivatori diretti, giovani, cittadini che non vogliono che una discarica sorga a due passi da casa loro. Cittadini che non vogliono altre discariche.

Il comitato cerca un largo consenso e non ha interesse a connotarsi ”partiticamente”. Brignoli è chiaro “Serve l’aiuto di tutti, di destra e di sinistra, perché le conseguenze della discarica riguarderanno tutti”. Si discute dei risultati ottenuti, di Report di domenica, dell’organizzazione dei gazebo di domenica 10 a Palosco, Telgate e Palazzolo e del materiale informativo da distribuire. Il tutto senza foga e polemiche. Si avverte la determinazione del gruppo, la ferrea volontà di impedire la nascita della discarica e il pericolo ambientale della cava. Poi si passa al resoconto ufficiale delle firme raccolte…

Dati:
Palazzolo: 700+550+236+300
Telgate: 550
Palosco: 672

A queste firme se ne aggiungono altre nel conteggio per un totale di 3500 firme in una sola domenica.

Il dato è clamoroso se si considera che il comitato è nato da poco e l’informazione dell’esistenza della cava e del comitato cittadino non siano circolate più di tanto su giornali e media locali. “Molti non sapevano della cava” dice una signora che domenica ha presenziato ad un banchetto per la raccolta firme a Palazzolo.

Fa riflettere il dato di Telgate. La cava sorgerà a Telgate ma paradossalmente il maggior numero di firme si è raggiunto nei paesi limitrofi. Fabio Turani di ProgettoperTelgate sottolinea il dato di Palosco “Il sindaco di Palosco si è esposto in prima persona sulla questione cava ed ha informato attraverso il suo sito i cittadini invitandoli ad andare a firmare… e i risultati si sono visti. A Telgate è successo l’opposto”.

Il comportamento diverso dei sindaci mi fa sorgere un dubbio, ma Turani sorridendo mi risponde “No, sono entrambi della Lega Nord“.

Chiedo a Turani se si aspettavano tutte quelle firme. Mi risponde di no.

Prossimi passi
Chiedo a Turani i prossimi passi che muoverà il comitato e se c’é effettivamente la possibilità di fermare la discarica. Turani mi spiega che l’operazione della raccolta firme, che dovrebbe superare quota 5mila domenica prossima, è importante perché supporterà l’azione legale che il comitato ha intenzione di intraprendere al fine di fermare cava e uso della stessa come discarica. Oltre all’azione legale si prevede un’azione politica, creare cioè un tavolo tra i comuni coinvolti affinché gli amministratori possano coordinarsi nell’azione da intraprendere e comunque esporsi ufficialmente a nome della collettività. Una resa dei conti, insomma, alla quale nessuno dovrebbe sottrarsi.

Domenica 10 a Palazzolo sarà possibile dalle 8 alle 19 firmare in Piazza Giovanni XXIII, a San Rocco e a San Giuseppe.
IMPORTANTE: CHI HA GIA’ FIRMATO IN UN COMUNE NON DEVE FIRMARE NUOVAMENTE IN UN ALTRO.

Per approfondire:
>>Leggi e scarica la petizione popolare antidiscarica

>>Leggi i pericoli della cava/discarica

a cura di Fabio Di Benedetto