Ecco le meraviglie del fiume Oglio

La formula vincente non si cambia. È proprio questo lo spirito con cui l’Amministrazione comunale di Palazzolo ha deciso di riproporre l’apertura dei monumenti storici della città. Un tesoro rimasto a lungo nell’ombra ma che l’anno scorso è riuscito a trovare la luce grazie al progetto sperimentale di visita alla Torre del popolo, Torrione di Mura e castello medievale, rielaborando un articolato progetto turistico del giornalista Marco Bonari. Quest’anno – sulla scorta del successo registrato l’anno scorso con quasi novemila visitatori – la formula vincente si arricchisce di alcune novità.
Innanzitutto i monumenti visitabili non saranno più tre ma cinque: al già ricco carnet di tesori palazzolesi si aggiungono infatti sia l’antica pieve, nucleo spirituale della città medievale, sia il ponte medievale. È tutto pronto ormai per l’apertura inaugurale di domani, domenica, in programma nei consueti orari che rimarranno in vigore per tutta la stagione: 10-12 e 15-18.

«Le meraviglie della terra del fiume» – così è stata intitolata l’edizione 2011 – potranno essere visitabili anche lunedì 25, nel giorno di Pasquetta, per riprendere a pieno regime nelle domeniche del mese di maggio (1, 8, 15, 22, 29) di giugno (5, 12, 19, 26), il 28 agosto, il 4 e l’11 settembre da aggiungere alle aperture straordinarie in occasione della sagra di Mura dal 16 al 18 settembre, e del 15 e 16 ottobre per il raduno del Secondo raggruppamento Alpini, che vedrà la città di Palazzolo invasa da quindicimila penne nere provenienti da tutta la Lombardia ed Emilia Romagna.
Un’organizzazione impeccabile, possibile anche grazie alla disponibilità di molti volontari che gestiscono le aperture e le visite ai monumenti: Gruppo Alpini, Protezione Civile, Comitato di quartiere di Mura, Consiglio di san Gerolamo, Associazione Sui binari del mondo, Ekoclub International, Associazione Il sestante – Itinerari nella storia, gruppo Marinai, Centro artistico culturale palazzolese e gruppo Campanari, secondo l’elenco fornito dall’Amministrazione comunale.
L’edizione 2011 – come abbiamo detto – riserva non poche sorprese rispetto alla precedente. Per cominciare, grazie all’accordo siglato tra il Comune, il Distretto unico del commercio e gli esercenti, il 17 aprile, il 29 maggio e il 12 giugno, le attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa rimarranno aperte per l’intera giornata. La sinergia ha trovato spazio nella comune volontà di far rivivere il cuore delle città sia dal punto di vista artistico-culturale che economico. Sempre in queste occasioni saranno visitabili il Museo dei ricordi di guerra e quello di architettura navale nella villa ex Kupfer di via Zanardelli.

A sottolineare il legame del progetto al territorio anche la scelta dell’Amministrazione di voler coinvolgere le scuole: saranno infatti alcuni studenti dell’Istituto superiore Giovanni Falcone – istruiti dallo storico Francesco Ghidotti e da Luciano Demasi – a far da Cicerone ai visitatori all’interno della vecchia pieve, oggi auditorium San Fedele.
Non da ultimo, l’idea di creare dei totem e dei volantini con cartina e informazioni varie: da un lato sono segnalati i luoghi di interesse storico-artistico, dall’altro le «vie del gusto», dove sono indicati i luoghi di ristorazione, e le «vie delle botteghe» che mostrano le attività commerciali aperte. Con soddisfazione il sindaco di Palazzolo, Alessandro Sala, ha ricordato il successo della precedente edizione: «L’anno scorso il progetto è partito in via sperimentale, restituendoci ottimi risultati. Oggi lo riproponiamo con maggior entusiasmo, forti della precedente esperienza e ricchi di idee per quelle future: mi piacerebbe infatti riuscire a creare una sorta di ufficio turistico che sia il punto di riferimento per ogni tipo di informazione». Info 030 7405533 oppure www.palazzolodid.it

(fonte: giornaledibrescia.it)