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Lavoro: 4,9 mln attendono rinnovo

Alla fine di marzo 2011 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore sono 40 e corrispondono a 8,1 milioni di dipendenti (62,2%).
Lo ha reso noto l’Istat che ha precisato anche come, in particolare, nel settore privato è in vigore il 78,4% dei contratti monitorati come sintesi delle quote differenziate per attività economica. Si va, infatti, dal 100% di copertura del settore agricolo, al 94,6% per l’industria e al 60,6% per i servizi privati. A partire da gennaio 2010, invece, tutti i contratti della pubblica amministrazione sono scaduti a causa del blocco deciso per il triennio 2010-2012.

Cosa attende dunque anche i lavoratori bresciani nei prossimi mesi? L’indice delle retribuzioni orarie contrattuali, proiettato per tutto l’anno sulla base delle disposizioni definite dai contratti in vigore alla fine di marzo, registrerebbe nel 2011 un incremento dell’1,7%. Se si fa riferimento al semestre aprile-settembre, l’Istituto stima che in assenza di rinnovi il tasso di crescita tendenziale diminuirebbe progressivamente dall’1,8% di marzo all’1,5% di settembre.
In media, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto a marzo sono 15,2, in significativo aumento rispetto a febbraio, quando erano 10,8. L’Istat ha calcolato che l’attesa media sul totale dei dipendenti, sempre a marzo, è di 5,7 mesi, invariata rispetto al mese precedente. A marzo, secondo quanto riferito dall’Istat, sono stati rinnovati gli accordi relativi ai settori gas e acqua (aziende municipalizzate e private) e commercio. Con questi rinnovi dunque nell’insieme dell’economia la quota di dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 37,8%, “con una decisa riduzione rispetto al mese precedente”, quando era pari al 52,6%.

(fonte: quibrescia.it)