Vicenda ”Controcorrente” ancora in alto mare: il punto del PD.

Come purtroppo avevamo previsto la vicenda del Bar “Controcorrente” è destinata a durare ancora a lungo. Dopo un anno dall’evento non si sono ancora concluse le operazioni peritali per accertare le cause dell’affondamento, le responsabilità delle parti coinvolte e soprattutto chi dovrà addossarsi i costi del disastro. Addirittura non si è nemmeno riusciti a rimuovere completamente il relitto del bar, nonostante l’impegno generoso dei volontari.
 Come Partito Democratico stiamo seguendo costantemente tutte le fasi della consulenza tecnica, acquisendo via via i verbali dei sopralluoghi effettuati e la documentazione inerente, con l’intento di dare un’informazione puntuale e completa ai palazzolesi. Nonostante si tenti di minimizzare la circostanza, è palese che l’assenza di collaudo statico della struttura doveva impedirne la sua apertura.

Ribadiamo e siamo convinti che l’Amministrazione si è assunta una grave responsabilità, in primo luogo perché ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini, nonostante i proclami della Lega, che di questo tema ne fa una bandiera, spesso in maniera strumentale. In secondo luogo perché avendo consentito l’utilizzo dei locali del bar, senza una loro formale presa in carico, la costruttrice, piuttosto che il progettista, piuttosto che il direttore lavori avranno gioco più agevole per escludere e/o limitare la misura del danno che si andrà loro a richiedere. In ogni caso stante la complessità della vicenda temiamo che solo tra diversi anni si potrà mettere la parola fine a questa pagina non certo edificante per l’immagine e per le casse di Palazzolo.

(fonte: pdpalazzolo.it)