Fallimenti senza tregua, Brescia sale a quota 116

Veduta esterna Bialetti di Coccaglio

Una corsa continua, che rilancia l’allarme sul territorio: in provincia di Brescia non conosce sosta la crescita dei fallimenti, come testimoniano – eloquentemente – i dati aggiornati del Tribunale.
IN APRILE, come emerge dall’attività della sezione specializzata, sono 30 le società arrivate al capolinea, in aumento rispetto allo stesso mese del 2010 (erano 28, in linea con il 2009). Questo significa che, dall’inizio del nuovo anno, il totale sale abbondantemente in tripla cifra e si attesta a quota 116: si confronta con quello che indica in 108 le procedure definite nel primo quadrimestre del 2010, già significativo e in incremento rispetto a dodici mesi prima. Come emerge anche dalla tabella pubblicata a fianco sono diverse le ditte dichiarate fallite dopo aver scelto la strada della liquidazione volontaria.
Considerati gli ultimi dati appare sempre più probabile che, di questo passo, il 2011 possa chiudersi segnando un altro record in negativo per la provincia di Brescia, dopo un 2010 andato in archivio con ben 313 società al capolinea.

(fonte: bresciaoggi.it)