Lanfranchi fa correre i ricavi, l’utile netto supera il milione

La famiglia Lanfranchi

Un anno di corsa sul fronte delle vendite, culminato con profitti oltre il milione di euro. È la sintesi del 2010 per il gruppo che fa riferimento alla Ditta Giovanni Lanfranchi spa di Palazzolo sull’Oglio, leader nel settore delle chiusure lampo; è presieduto da Guido Lanfranchi e conta complessivamente 337 dipendenti. Per il 2011 le prospettive sono improntate all’ottimismo: come sottolineato nella relazione dagli amministratori, sulla base dell’andamento dei primi mesi c’è la fiducia di poter superare il volume d’affari registrato lo scorso esercizio, nonostante le sfide che continuano a emergere sul fronte dei prezzi delle materie prime, con incrementi che hanno superato anche il 66%.

COME EVIDENZIATO dal bilancio consolidato, nel 2010 i ricavi – si veda in dettaglio anche il grafico – si sono attestati a 55,753 milioni di euro, con un incremento del 32% nel confronto con l’anno prima; il risultato netto, invece, è stato pari a 1,153 milioni di euro (+19%) di cui 1,019 mln di competenza del gruppo. Nell’area di consolidamento sono comprese, oltre alla spa, anche: Errevi srl (verniciatura industriale a rotobarile), che ha migliorato significativamente le vendite (oltre 1,4 mln) e l’utile netto oltre i 366 mila euro; PGL srl (specializzata nella verniciatura industriale in linea) che ha chiuso il bilancio con un aumento del fatturato (oltre 870 mila euro) dei profitti (più di 160 mila euro); Salp srl (chiusura lampo pressofusa) che ha evidenziato una crescita del volume d’affari del 4% con ricavi vicini ai due milioni di euro e profitti per oltre 28 mila; Federyca srl (produzione e commercializzazione di chiusure lampo destinate al mercato pronto-moda) che ha registrato un +34% nei volumi (oltre 3,1 mln) e profitti per 20.413 euro. Esterna al perimetro di consolidamento risulta, invece, la partecipata Gielle Industriale.

ANCHE NEL 2010 – come spiegato dal Cda nella relazione – sono proseguite le attività di investimento «per accrescere la sicurezza nei luoghi di lavoro e di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di migliorare la qualità, ridurre i costi di produzione, ampliare la gamma dei prodotti offerti e ottenere una maggiore flessibilità». Obiettivi che – rilanciano gli amministratori – orienteranno l’attività in questo ambito prevista per quest’anno.

(fonte: bresciaoggi.it)