"L’accademia musicale non può attendere", il comunicato del Pd di Palazzolo.

Riceviamo e inoltriamo il comunicato del Pd sulla vicenda dell’Accademia Musicale. Ricordiamo che l’email per inviare comunicati, locandine o semplicemente segnalazioni è quipalazzolo@gmail.com

Già a luglio 2009, appena insediata questa Amministrazione, come Gruppo Consigliare del Partito Democratico avevamo proposto una mozione per impegnare la Giunta a reperire con urgenza una sede per l’Accademia Musicale. Partendo dal riconoscimento dell’alto valore culturale, artistico ed educativo che l’esperienza del Corpo Musicale Cittadino aveva maturato e sta maturando, ritenevamo non più rimandabile trovare una collocazione nuova e più idonea alle esigenze dell’Associazione. Peraltro il tema costituiva anche uno specifico punto del nostro programma elettorale. La mozione è stata bocciata
 pur con la precisazione della maggioranza, che una sede sarebbe stata sicuramente approntata nel breve. L’attuale sistemazione infatti non risponde minimamente all’importante realtà venuta a crearsi nel tempo. Oltre 180 persone stipate in uno scantinato di una scuola, in condizioni insalubri e poco sicure, non rendono certo merito al contributo sociale che l’Accademia Musicale svolge.

Per di più si tratta di un’attività in piena evoluzione, che si arricchisce di collaborazioni prestigiose e sviluppa progetti di ampio respiro. Per questo motivo non ci siamo dimenticati della problematica, che purtroppo non ha ancora trovato una soluzione positiva. Da ultimo nel maggio 2011 abbiamo sondato con un’interpellanza quale era l’utilizzo ipotizzato dall’Amministrazione del Bocciodromo Comunale. La risposta data dalla Giunta pare al momento incompatibile con la destinazione della struttura a sede dell’Accademia Musicale.

La situazione si è recentemente ulteriormente aggravata a seguito dell’ennesimo allagamento dei locali dell’Accademia. Ormai è vitale che questa Amministrazione riveda le proprie priorità e comprenda che Palazzolo necessita di spazi pubblici per quei cittadini impegnati nel dare un contributo fondamentale allo crescita culturale, artistica, associativa e del volontariato di Palazzolo S/O. Uno spazio che garantisca forme di partecipazione all’attività pubblica da parte dei cittadini ed incentivi l’aggregazione giovanile ed intergenerazionale. I pochi spazi pubblici sino ad ora esistenti sono ormai per varie ragioni inaccessibili.

In questo senso il progetto presentato dall’Accademia Musicale all’Amministrazione Comunale verso la fine del mese di maggio 2011 ci trova fortemente concordi nei motivi ispiratori e nelle finalità. Parlare di “apertura degli orizzonti artistici verso danza e teatro”, di “creare e dar vita ad un’esperienza artistica completa ed aperta”, di “proposta di rappresentazione e spettacolo a vasto raggio d’azione, integrato però nel territorio, con l’intento di valorizzarne il vasto patrimonio culturale”, di “percorsi aperti a tutti, ai disabili in particolare”, di “aggregazione sociale e culturale che favorisce le relazioni tra diverse generazioni” non può che trovare il nostro plauso, la nostra totale condivisione ed il nostro pieno sostegno che porteremo in tutte le sedi, istituzionali e non. In particolare appoggeremo quelle soluzioni che l’Accademia Musicale riterrà più idonee per sviluppare la sua progettualità, nella cornice sopra descritta. Siamo convinti che non reggano le giustificazioni di natura economica che la Giunta sta accampando per scusare il proprio comportamento omissivo.

Se si sono trovati 2 milioni di Euro per inserire l’edificazione di una Caserma per la Polizia Locale nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012, allora è doveroso trovare anche le risorse per la sistemazione di locali esistenti e/o per l’edificazione di una nuova struttura da destinarsi a sede dell’Accademia Musicale e per le finalità sociali, che più volte abbiamo richiamato. Oppure si tolga la Caserma dai progetti del Comune e si inserisca quello a nostro avviso ben più utile e rilevante per il patrimonio culturale, artistico e sociale palazzolese. Come è stato detto più volte anche da esponenti della maggioranza in Consiglio Comunale è una questione di scelte. Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta.