La giunta "blinda" il Municipio

Dal primo settembre a Palazzolo si potrà entrare in municipio solo depositando un documento di identità valido per ritirare un badge che autorizza l’ingresso. La delibera è stata adottata all’unanimità dalla giunta del sindaco Alessandro Sala, che ha affidato al vicesindaco Romana Turra e al segretario Silvio Masullo l’incarico di procedere alla sua concreta attuazione. «La decisione – ha spiegato Romana Turra – vuole evitare l’ingresso di malintenzionati o di chi non è autorizzato, tutelando la sicurezza di persone, edificio, attrezzature e dati, e il lavoro degli uffici».

Palazzolo è il primo Comune ad adottare questa procedura già in uso in alcuni uffici pubblici cittadini (ad esempio: la Questura, la Prefettura e la Provincia di Palazzo Broletto, il Comune di Brescia per l’accesso a Palazzo Loggia). «Partiamo a settembre con una sperimentazione di sei mesi – ha continuato il vicesindaco – chiedendo ai cittadini critiche e suggerire per migliorare il servizio e per evitare code al momento di apertura e chiusura, abbiamo anticipato di 15 minuti l’orario di ingresso dei dipendenti».
Il regolamento del servizio stabilisce che i dipendenti alla portineria, messi e centralino, «identificano i visitatori maggiorenni che accedono agli uffici, trattengono un documento di riconoscimento, registrano l’accesso, rilasciano un badge temporaneo e restituiscono il documento al momento dell’uscita».
All’ufficio anagrafe si potrà accedere liberamente solo nella mattinata del sabato entrando da via Torre del Popolo.
L’ingresso da via Torre del Popolo, attraverso il quale si può accedere anche alla sala civica e alla sala consigliare, consente a norma di regolamento di evitare la procedura a chi partecipa a matrimoni, manifestazioni, cerimonie, sedute del Consiglio Comunale e incontri pubblici, ma solo per il tempo di assistere all’evento in programma.
«Il servizio – hanno chiarito segretario e vicesindaco – costa solo poche centinaia di euro, quanto serve per acquistare la cassettiera dove conservare i documenti di identità. La registrazione dei dati sarà conservata per due settimane».

(fonte: bresciaoggi)