"L’autodifesa di Eni non sta in piedi", parla il vicesindaco di Palazzolo

Commentando la replica di Eni Gas &Power alle accuse del sindaco di Palazzolo per le bollette pazze che continuano ad arrivare ai palazzolesi, interviene il vicesindaco Romana Turra. In sostanza per affermare che di sicuro non è stata la municipalizzata Sogeim a far «sballare» i codici-utente provocando, secondo Eni, tutto questo pasticcio.

«Mi sembrano assurde le dichiarazione dell’Eni – sbotta Romana Turra – che a sette anni la cessione della distribuzione accusa Sogeim di aver fornito codici degli utenti sbagliati. Fino all’anno scorso le bollette sono arrivate giuste, quindi i codici erano corretti».

A sostenere la posizione critica del sindaco Alessandro Sala, che ha affidato al segretario comunale il compito di tenere i rapporti con la multinazionale valutando la possibilità di chiedere i danni, interviene anche Alessandro Neé, presidente di Sogeim, la municipalizzata che nel 2004 ha ceduto ad Eni la distribuzione del gas e che contava su 8.300 utenze.

«Le dichiarazioni di Eni non stanno in piedi – dichiara anche Neè -. Il ritardo e i problemi delle fatturazioni del gas non dipendono affatto da Sogeim, che si occupa solo della rete e non della vendita del gas. A Palazzolo ci sono altre 21 società che vendono il gas utilizzando la nostra rete e i codici da noi forniti, e tutte tranne Eni fatturano correttamente e senza questi disguidi. In passato abbiamo segnalato più volte all’ufficio competente dell’Eni il problema del disallineamento delle rispettive banche dati, invitandoli a ripristinare i codici corretti, La situazione poteva essere sanata già a partire dal 2004, allora con la nostra collaborazione».

Quanto allo sportello in Comune con il funzionario dell’Eni a disposizione degli utenti, dovrebbe chiudere i battenti il primo luglio, come ha confermato il segretario comunale. Ma ma considerando la situazione, e visto che Eni a Palazzolo serve 7.600 utenti della rete Sogeim, è probabile una nuova proroga, tanto più che molti sono ancora in attesa della bolletta.