Lamentele all’asilo di Mura aspettando la nuova scuola

Scuola materna via IV novembre

Slitta l’apertura del cantiere della nuova scuola materna di Mura (la cui prima pietra venne posata dalla Giunta Moreschi nel 2009 per poi essere rivisto l’intero progetto dall’Amministrazione Sala l’anno dopo). Piovono invece le lamentele nel vecchio asilo di via IV Novembre, destinato alla chiusura ed al trasferimento con la realizzazione del nuovo plesso di via Prato, a ridosso del cimitero.
È dei giorni scorsi una lettera, a firma dei rappresentanti dei genitori della «Gianni Rodari», che lamenta situazioni di degrado della scuola. Inviato all’Amministrazione comunale, il documento sollecita l’intervento dell’Ente pubblico, dopo che già un anno fa le insegnanti scrissero per lo stesso motivo e dopo ripetute segnalazioni agli Uffici comunali.

Ma quali sono le lamentele? «Da tre anni il plesso non è sottoposto alle pulizie estive straordinarie (lavaggio delle aule, pulizie di fondo, sanificazione degli ambienti e delle suppellettili) – si legge nel documento -. Le pareti non vengono ritinteggiate e nelle aule si trovano spesso scarafaggi».
La richiesta? «Si effettuino al più presto tutte le necessarie operazioni affinché a settembre i nostri bimbi possano avere un ambiente sicuro igienicamente e più confortevole». Il documento poi rincara la dose. «Il fatto che sia in progetto una nuova scuola non è un motivo valido per lasciare che questa cada in deperimento, visto poi che si è ancora in attesa dell’inizio dei lavori per il nuovo asilo».
E sulla nuova scuola (quale opera di urbanizzazione secondaria completamente a carico dei lottizzanti privati e il cui progetto definitivo è stato approvato dalla Giunta nell’agosto 2010) è intervenuto l’assessore all’Edilizia scolastica, Gianni Stucchi. «L’impresa ci ha informato di alcuni problemi finanziari che hanno fatto slittare l’apertura del cantiere – ha spiegato l’amministratore comunale -. Conosciamo bene la situazione economica generale e abbiamo compreso le difficoltà momentanee del costruttore. L’impresario ci ha tuttavia garantito la consegna “chiavi in mano” della scuola entro i termini stabiliti dalla convenzione urbanistica, ossia entro l’anno scolastico 2011-2012».
Significa che il nuovo asilo sarà consegnato completo anche di arredi e pronto per ospitare l’attività didattica attualmente ospitata nel complesso di via IV Novembre. Una scuola «datata» che come tutti gli altri edifici scolastici (una dozzina quelli di proprietà comunale) necessita di continue manutenzioni e spesso di interventi straordinari.
«Stiamo facendo il possibile per rendere confortevoli gli spazi scolastici – ha proseguito Stucchi, rispondendo alle lamentele sollevate dai rappresentanti scolastici di Mura – ma dobbiamo fare i conti anche con le risorse finanziarie disponibili nonché con la priorità degli interventi. Comunque nel breve termine provvederemo come ogni anno con sanificazione, pulizie ed interventi di manutenzione ordinaria».

(fonte: giornaledibrescia.it)