A Palazzolo l’acqua resta pubblica.

Durante il Consiglio Comunale del 28 luglio è stata approvata la proposta di modifica dello statuto comunale, riguardante la gestione del servizio idrico integrato, avanzata dal Partito Democratico.

Si conclude, dunque, un percorso di discussione sulla privatizzazione o meno del sistema idrico, spesso ostico e difficile, durato circa un anno e mezzo tra maggioranza e Pd con il riconoscimento dell’acqua come diritto universale.

Il Comune di Palazzolo dovrà garantire che la proprietà e la gestione del servizio idrico integrato rimangano pubbliche e che siano escluse finalità di lucro nella gestione.

Contattato dalla redazione il portavoce del Partito Democratico di Palazzolo Gabriele Zanni afferma:

“(…)La maggioranza di Lega e Pdl e’ stata costretta a convergere sulla nostra posizione perché chiaramente voluta e condivisa dalla maggioranza dei palazzolesi(…)”

e aggiunge, ricordando l’apporto del Movimento 5 stelle e della società civile sia per la mozione che per i referendum, che:

“(…)Come Partito Democratico palazzolese siamo molto soddisfatti per l’introduzione nello statuto del nostro Comune di un principio sacrosanto, che avrà delle ripercussioni concrete per i cittadini e che vincolerà l’Amministrazione nelle proprie scelte future in tema di gestione del servizio idrico integrato (…)”

a cura della redazione di QuiPalazzolo