Festa al Centro Diurno Disabili di Palazzolo

a cura di Irene Aliverti
Cielo terso a tramonto inoltrato.
Tavoli colorati sotto fili di lampadine bianche che ricordano le vecchie sagre di paese.
Via vai di persone. Alcune indaffarate, altre ridenti e compiaciute. Candele di citronella qua e là e una tavolata imbandita di delizie nostrane.
Musica e gente che chiacchiera, scherza, mangia. Aria di festa. Perché è una festa.
Così si presentava il giardino del C.D.D. (Centro Diurno Disabili) di via Roncaglie lo scorso 20 luglio: allestito per una bella cena estiva che vuole essere un modo semplice per ringraziare i molti volontari che ruotano attorno a questo piccolo grande centro, gestito dalla Cooperativa Sociale La Nuvola.

Il loro aiuto è prezioso, sia da un punto di vista economico, (grazie ai volontari – accompagnatori  dell’associazione Corunum, L’Ecoclub, l’Issanda di Cologne il costo del servizio di trasporto si riduce di non poco per le famiglie) sia sul piano umano, perché è tutta un po’ una grande famiglia. Ci si conosce, ci si affeziona.
Ogni anno quasi tremila ore di sostegno e volontariato vengono messe a disposizione del centro: oltre, come ho già detto, al trasporto, c’è il supporto in diverse attività, gli allenamenti di calcio con i “Mister” Alfredo e Mario, ormai figure di riferimento per i ragazzi, l’allenatore della squadra di bocce, il maestro d’arte de il Maestrale, il Gruppo Scout di Coccaglio e la dolce signora Lina che da anni ci frequenta. E poi c’è chi cura il verde, chi fa piccoli lavori di manutenzione.

Ecco, la serata era per loro, per la loro presenza, come queste poche righe, chè non sono mai abbastanza, con l’augurio di poter crescere ancora e di poter farne sempre di feste così, insieme, famiglie, ragazzi, operatori e i volontari-amici.