Statuto e proroga del gas a Sogeim, è di nuovo scontro

Resta al centro dello scontro politico Sogeim, la municipalizzata di Palazzolo che dal 1° gennaio scorso, liquidata la partecipazione del 4 per cento in mano a Cogeme, è ormai interamente del Comune. Nell’ultimo consiglio sono intervenute tutte le forze politiche sia sulla sua situazione finanziaria, sia sul nuovo statuto che dovrebbe consentirle secondo la maggioranza di Alessandro Sala di aggirare il patto di stabilità e sulla proroga della concessione delle reti per consentirle di eseguire direttamente opere pubbliche. Rinviato nella precedente seduta, il nuovo statuto è stato presentato dall’assessore Piergiorgio Turra con il vicesegretario Giuseppe Gallone. Davide Mai (Pdl), ha spiegato che questo consentirà alle minoranze di accedere a tutti gli atti.

Tarcisio Rubagotti, Impegno Palazzolo, ha affermato che ha poco senso un nuovo statuto per una società di cui non si conosce il piano industriale. Angelo Cima, Udc, ha ribadito l’opposizione perchè non si conoscono gli scopi e le funzioni della società. Contro si è espresso anche Alessandro Belotti, Palazzolo Cambia, nominato dal sindaco consigliere delegato per le politiche agricole. Dino Cattaneo, Lega nord, ha sostenuto invece la proposta affermando: «Se Sogeim in questi anni non ha raggiunto gli obiettivi che le erano stati indicati la colpa è di chi ha remato contro», Rubagotti gli ha replicato: «Nel 2001 come assessore al bilancio indipendente ho gestito per l’amministrazione leghista di Gianpiero Metelli l’aumento di capitale tramite. Non capisco chi possa avere remato contro: in tutti questi anni Sogeim è stata sempre gestita da Lega e Pdl».

Gabriele Zanni, Pd, esprimendo molte perplessità sulla possibilità di aggirare il patto di stabilità ha chiesto: «Che senso ha approvare uno Statuto senza presentare prima un piano industriale che faccia capire cosa farà e con quali mezzi potrà realizzare gli obiettivi che le vengono affidati tanto più che da due anni Sogeim chiude bilanci in rosso, con 368mila euro di perdita solo nel 2010, che senza uno stratagemma contabile, pur legittimo avrebbe superato i 640mila». Approvato lo statuto, lo scontro si è ripetuto sulla decisione della maggioranza di prorogare al 2014 il servizio di distribuzione del gas a Sogeim per metterle a disposizione risorse finanziarie, passata solo con i voti di Lega e Pdl.
a cura di Giancarlo Chiari (bresciaoggi.it)