Ordinanza "coprifuoco": il sindaco tira dritto e i giovani preannunciano un nuovo sit in di protesta

(foto by bresciaoggi.it)

E’ di ieri la notizia dell’esito negativo dell’incontro tra i gestori dei locali del centro e il sindaco Sala a proposito dell’ordinanza n.97. La reazione dei giovani frequentatori della Piazza, però, non si è fatta attendere: ritorneranno ad occuparla muniti di sedie e sgabelli sabato dalle 23.30 alle 4.00.

L’evento “Riprendiamoci la Piazza” su Facebook conta già 56 adesioni e il numero sembra destinato a salire fino a sabato, giorno del sit in. Ecco le motivazioni della protesta:

“Visto che il Sindaco e la giunta non intendono rivedere l’ordinanza “Coprifuoco”, ma anzi rincarano la dose con dichiarazioni alquanto discutibili, facciamo continuare la spontanea iniziativa del sit-in notturno in Piazza. Facciamogli vedere che noi non vogliamo vivere in una città morta, facciamogli vedere che loro non possono dirci quando andare a dormire, facciamogli vedere che stare fuori la notte senza creare disagi è possibile. Per fare tutto questo è sufficiente portare una sedia da casa e stare comodamente seduti, non dovrebbe essere faticoso.” La redazione
Di seguito l’articolo del Bresciaoggi sull’esito dell’incontro tra sindaco e gestori >>


di G. Chiari
Si concluso con un nulla di fatto l’incontro in municipio tra i gestori dì birrerie, pub e bar del centro storico di Palazzolo e San Pancrazio del sindaco di Palazzolo Alessandro Sala, sulla discussa ordinanza che vieta ai locali dei centri storici di servire all’esterno bevande e alimenti dopo le 24 e all’interno dopo l’1.

Lasciando il municipio Gabriella Veschetti, presidente dell’associazione dei commercianti, ha dichiarato «Il sindaco, avrebbe dovuto convocare gli esercenti e poi l’associazione prima di adottare l’ordinanza, in nome della collaborazione cui ci ha invitato che ha fatto nascere l’associazione. Dicendoci che è stato eletto dalla maggioranza dei cittadini ha affermato di avere il pieno diritto di adottarla».

Con il sindaco si è schierato Gigi Urgnani, che parlando con gli esercenti ha affermato: «Sono d’accordo con il sindaco, anche se penso occorra una mediazione sull’orario». Delusi per l’esito i gestori dei locali hanno fatto notare: «Durante l’incontro abbiamo scoperto che la nostra categoria è rappresentata da Gianni Campa, titolare del bar Lilly, che sostiene l’ordinanza. Nessuno di noi lo ha mai eletto o delegato e non sapevamo che ci rappresentasse: il vicesindaco Romana Turra ci ha riferito che dell’ordinanza se ne era parlato a giugno in comune in una riunione con lui, che stasera era assente, oggi ha chiuso per ferie, ma non ci ha mai detto nulla in proposito».

L’incontro è destinato ad accentuare il conflitto anche con i ragazzi della movida che per il sindaco dovrebbero andare a dormire all’una. «Il sindaco ci ha detto di non temere un ricorso al Tar perché ha il potere di fare questa ordinanza – hanno concluso i gestori – secondo lui i ragazzi devono andare a dormire a mezzanotte anche per evitare incidenti stradali e non».