Palazzolo: Corte dei conti scava sul debito fuori bilancio

Il Comune di Palazzolo richiamato davanti alla Corte dei conti per un debito fuori bilancio. È stato fissato al 14 settembre l’incontro in cui l’Amministrazione comunale dovrà rendicontare sul debito fuori bilancio approvato nell’aprile del 2009 dalla Giunta Moreschi relativo a spese legali ed interessi impiegati in seguito ad una sentenza per la ristrutturazione del palazzo municipale. Rispetto a questa vicenda e alla relativa approvazione del bilancio del 2009, sembra che la Corte dei conti voglia fare maggior chiarezza.

I fatti risalgono al 2001 quando tra l’azienda vincitrice dell’appalto per la ristrutturazione del palazzo comunale, l’impresa subappaltatrice ed il Comune vengono stabiliti i termini di pagamento: secondo gli accordi l’Amministrazione avrebbe dovuto pagare direttamente i subappaltatori in occasione di ogni stato d’avanzamento dei lavori previa ricezione di un certificato che attestasse gli importi. Per qualche mese, tutto procede regolarmente. I problemi cominciano quando, in occasione della redazione dell’ultimo stato d’avanzamento dei lavori, non viene emesso alcun certificato di pagamento e la ditta appaltatrice chiede di recedere con il precedente accordo relativo al pagamento diretto dei subappaltatori.
Poco tempo dopo l’azienda appaltatrice fallisce ed il giudice decide che il Comune di Palazzolo avrebbe dovuto pagare al subappaltatore l’importo per i lavori svolti nell’ultimo segmento. Il Comune rigetta la richiesta a causa della mancata emissione del certificato di pagamento ma viene successivamente condannato dal giudice a dover necessariamente saldare l’impresa. Ironia della sorte, nel 2008 la ditta subappaltatrice fallisce ed il curatore fallimentare dispone che il Comune di Palazzolo paghi l’intera procedura fallimentare dell’impresa, per un importo di 116 mila euro.

Di questi, la maggior parte sono stati saldati dal Comune attraverso il mutuo acceso per i lavori di ristrutturazione mentre i restanti 24mila sono stati approvati dal Consiglio comunale del 21 aprile 2009 quale debito fuori bilancio. Ora la Corte dei Conti vuole vederci chiaro.

(fonte: giornaledibrescia.it)