Scuola dell’infanzia ‘P. Guarneri’ di Palazzolo s/O: approvati due progetti Europei all’insegna dell’interculturalità

Portogallo, Polonia, Turchia, Francia, Gran Bretagna e Italia (Palazzolo sull’Oglio – Scuola dell’infanzia ‘P.Guarneri’). Questi i 6 Paesi che parteciperanno al progetto europeo di partenariato. Il progetto consentirà ad alunni ed insegnanti di migliorare la conoscenza e il dialogo interculturale, valorizzando le tradizioni e le peculiarità di ogni paese partecipante.

Per seguire le varie tappe del progetto verrà adoperato un sito web e si realizzeranno videoconferenze tra le 6 scuole aderenti al progetto, affinchè bambini ed insegnanti si conoscano meglio.

L’altro importante progetto approvato (Assistentato Comenius) consentirà, invece, agli insegnanti di trascorrere un periodo che va dalle 13 alle 45 settimane presso la scuola ospitante di un altro Paese al fine di migliorare le proprie competenze e apprendere sistemi educativi diversi.

La redazione di QuiPalazzolo ha contattato Alice Franzoni, referente della Scuola dell’infanzia “Paola Guarneri” del quartiere Sacro Cuore, che ha commentato così le due iniziative:

 “Per noi insegnanti della Scuola dell’Infanzia Paola Guarneri l’obiettivo principale è da sempre quello di progettare e offrire una scuola di qualità per i nostri bambini. Con questo spirito abbiamo presentato due progetti europei nel campo dell’apprendimento permanente, che sono stati accolti.  Il Programma Europeo Comenius si promuove gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e di formazione.

Il  progetto  Assistentato Comenius garantirà la presenza, per un anno scolastico, di un assistente europeo che in sezione parteciperà alle attività rivolgendosi ai bambini solo in lingua inglese. L’età precoce dei bambini permetterà un approccio alla lingua più naturale ed efficace. Il secondo progetto, Partenariato Comenius della durata di due anni, vede coinvolta la nostra scuola con altre cinque scuole europee.

Insieme progetteremo attività didattiche e ci scambieremo esperienze e buone pratiche. La nostra partecipazione a questi progetti  si tradurrà in nuove opportunità per i bambini, per la scuola e per tutta la comunità.”

Di seguito il documento integrale sulle iniziative: