"Vicenda Raccagni", il PD chiede chiarimenti.

Riceviamo e inoltriamo:
COMUNICATO STAMPA SU VICENDA ASSESSORE RACCAGNI

Come Partito Democratico di Palazzolo riteniamo che i fatti contestati dalla magistratura all’Assessore Raccagni, così come riferiti dagli organi di stampa (ndr) e non smentiti, siano di particolare gravità e meritevoli di ulteriori chiarimenti, che ci riserviamo di chiedere nelle sedi opportune. Nello specifico sarebbe necessario che venisse spiegato se il presunto reato sia stato commesso spendendo la qualità di assessore, ovvero quale privato cittadino, ovvero come appartenente all’associazione “Le sentinelle”.
Nel primo caso assisteremmo alla violazione delle più normali regole di collaborazione e rispetto tra istituzioni, che non possono essere utilizzate e/o interpellate con la disinvoltura manifestata nell’occasione, tanto più da chi non è titolare di alcuna delega in tema di sicurezza ed ordine pubblico. Nelle altre ipotesi vi sarebbe un atteggiamento rivelatore di una confusione tra il ruolo svolto all’interno dell’Amministrazione e le prerogative di un qualsiasi cittadino, anche quale membro di un’associazione, che solleva parecchi dubbi sull’equilibrio con cui l’incarico assessorile, per di più di notevole rilevanza, viene svolto.
Nel giugno 2009 era correttamente il Sindaco Sala a sollecitare il suo Assessore a concentrarsi sul proprio compito di amministratore ed a lasciar perdere il suo ruolo di “Sentinella”. Non pare che questo invito sia stato pienamente raccolto. Un amministratore dovrebbe comunque saper governare e risolvere i problemi che gli si presentano, non certo creare inutili allarmismi, alimentando in maniera propagandistica le paure e gli istinti più bassi della popolazione, addirittura come in questo caso, distogliendo le Forze dell’Ordine dallo svolgimento del loro quotidiano e già difficoltoso compito di tutela dei cittadini. Riteniamo poi assordante il silenzio sul tema di Sindaco e Giunta, che per primi avrebbero già dovuto valutare e pronunciarsi sulla compatibilità del ruolo ricoperto dall’Assessore Raccagni all’interno dell’organo collegiale di cui anche loro fanno parte.