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21 giugno 2018

A 4 ZAMPE: i volontari operatori di canile


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Seconda puntata della seguitissima rubrica A 4 ZAMPE. Buona lettura:
di Alberto Pagani

Chi siamo
Salve a tutti, prima di raccontare cosa facciamo nel canile vorrei fare una premessa: il canile-gattile rifugio Rustico Belfiore esiste da molto tempo, ma solo da un anno a questa parte è gestito da un bellissimo gruppo di circa trenta volontariin continua espansione. Il gruppo è composto da giovani ragazzi che collaborando fra loro dando il massimo per gestire al meglio gli “ospiti” del canile.

Personalmente svolgo l’attività di volontariato presso la struttura di via Milano 39 a Chiari, da circa tre anni, epoca in cui il numero di volontari era ridotto meno di una decina. Siamo riusciti a coinvolgere molti ragazzi del paese e non, grazie alle molteplici attività introdotte da noi nuovi gestori.

Nuova gestione

Per citare alcune novità, tra le più interessanti vi segnalo: le passeggiate esterne con tutti i cani del canile, moderna toelettatura per tutti i pelosi del nostro canile (riscaldata e fornita di tutti gli accessori del caso), attività di gioco utili per la stimolazione mentale dei cani in vista di un affido e l’introduzione di figure professionali tra cui educatori cinofili e comportamentalisti che ci aiutano nel recupero di cani con problemi per renderli affidabili.

E’ proprio questo il nostro obiettivo, trovare una famiglia a tutti i nostri cani.
Dall’inizio dell’anno sono stati fatti ben 60 affidi di cui 8 di cani storici che “soggiornavano da anni nel canile e che purtroppo mai nessuno prima era riuscito ad affidare”.
In canile abbiamo 20-25 cani, pochi rispetto ad altri canili della provincia, ma questa scelta deriva dal fatto che con questo numero di ospiti riusciamo a gestirli al meglio garantendogli il massimo e anche qualche piccolo vizietto, se lo meritano…
La procedura ingresso/adozione di ogni cane funziona a grandi linee come quella dei gatti, ben descritta dalla volontaria Lella Briefke nella rubrica dei felini.
L’ingresso è stabilito dal Dott. Mazzotti Alessandro, medico veterinario e responsabile sanitario del Rustico Belfiore. Mazzotti valuta l’ingresso, cercando di capire la motivazione per cui una persona chiede al Rustico Belfiore di accogliere il proprio cane. Fatta questa valutazione passa a quella sanitaria controllando minuziosamente lo stato di salute del cane.

L’affido è gratuito
Il canile del Rustico Belfiore non chiede soldi a nessuno per il ritiro del cane, chiediamo pero’ che il cane sia in ordine dal punto di vista sanitario: microchip, vaccinazione e sterilizzazione.
Dopo tutti gli accertamenti sull’animale inizia il nostro lavoro di volontari, affiancati da istruttori cinofili e comportamentisti: ci occupiamo del nuovo ospite conoscendolo e provvedendo ai suoi bisogni, soprattutto cercando la famiglia idonea.
Il lavoro è fatto da tutti i ragazzi del Rustico Belfiore con grande amore e passione.
Nell’ultimo anno abbiamo accolto molti visitatori ansiosi di adottare un cane; qui è fondamentale il volontario che deve cercare di capire l’idoneità della persona con il cane richiesto.
A volte ci si trova in situazioni di dover dire di no di fronte a persone che, presi dall’entusiasmo, adotterebbero il cane sbagliato.
Grazie ai nostri consigli riescono cosi ad adottare un amico a quattro zampe adatto al proprio stile di vita.

Post-affido
La fase successiva all’adozione è il post-affido, dove il volontario si mette in contatto con l’adottante e cerca di capire se il cane convive bene con i nuovi padroni e viceversa.
Solitamente restiamo sempre in contatto con l’adottante tramite diversi canali come l’attività di mailing ed in particolare Facebook, il social network è diventato fondamentale ad esempio per ricevere fotografie che dimostrano lo stato di benessere in cui si trova il cane nella sua nuova vita.
Tutti i cani affidati in caso di incompatibilità con la famiglia affidataria hanno la priorità per un rapido rientro in canile dove verranno ricollocati ad altre famiglie.

Formazione volontari
La nostra è una politica “dei piccoli numeri” preferiamo fare pochi affidi ma seguirli in modo oculato: ne è riprova il numero dei “rientri” di quest’anno (3 rientri su 150 affidi).Tutti i volontari vengono formati per questo difficile compito: la nostra ultima iniziativa è stata l’istituzione del “PATENTINO PER PROPRIETARI DI CANI” come previsto dal decreto Martini.

Questa è la prassi che riguarda l’adozione di un cane, ma il lavoro è molto e non si può certo spiegare in due parole, quindi non mi resta che lasciarvi con un arrivederci alla prossima puntata!!!

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