A Telgate trema la giunta. Palazzolo pensa alla cava.

L´arresto di Franco Nicoli Cristiani sarebbe passato senza particolari scossoni a Palazzolo se tra gli arrestati non fossero comparsi i nomi dell´imprenditore Pierluca Locatelli e di Bartolomeo Gregori.

L´arresto di Gregori, 42enne responsabile della logistica della Locatelli ma anche assessore all´urbanistica di Telgate, monocolore Lega Nord, ha rilanciato la polemica sull´«Ate g 39», la cava contro cui si sono espressi all´unanimità i consigli comunali di Palazzolo e Palosco, che hanno condiviso le preoccupazioni del comitato del «no».

Diego Binelle, sindaco di Telgate, esprimendo la sua fiducia nella magistratura, ha già revocato la delega a Gregori. «L´indagine farà il suo corso – ha spiegato -. Ho massima fiducia nei magistrati, ma tengo a precisare che l´inchiesta non ha alcun rapporto con Telgate e la sua amministrazione. Non appena ho letto la notizia dell´arresto di Gregori, che avevo visto la settimana prima nella consueta seduta di giunta, gli ho revocato la delega all´urbanistica, anche perchè la giunta possa operare al completo.

In ogni caso Gregori non aveva alcuna competenza in materia di cave: il suo arresto è legato alla sua attività professionale come dirigente della Locatelli non a quella di amministratore».
A sollevare le preoccupazioni degli ambientalisti di Telgate, rafforzando l´opposizione all´Ate g 39 è stata in particolare l´intercettazione della telefonata del 9 luglio tra Gregori e Giovanni Battista Pagani, 51 enne di Pontoglio, anche lui arrestato.
«Mi hanno fatto il c…», dice Gregori, intercettato dall´Arma.

«La direzione dei lavori ha fatto un sopralluogo, il materiale non è uniforme da nessuna parte, cambia viaggio con viaggio. Lunedì deve arrivare migliore perché devono coprire quello che abbiamo fatto. Se non viene giù il materiale come dicono loro, facile che… che viene tolto tutto», ha completato Rocca rimanendo al telefono senza sapere di essere ascoltato. E nel bresciano adesso ci si interroga sugli altri cantieri Brebemi subappaltati alla Locatelli.

di GI.CHI
(fonte: bresciaoggi.it)