Un tranquillo pomeriggio di paura alla stazione di Chiari

Per motivi di lavoro frequento spesso la stazione dei treni di Chiari e un pomeriggio della scorsa settimana, dopo essere scesa dal treno proveniente da Milano, mi sono imbattuta in una donna che era appena stata derubata. La donna era al telefono e tremava, visibilmente in stato di shock. Fortunatamente con me c’era mio padre, venuto a prendermi perché i rientri alla stazione di Chiari hanno sempre il sapore dell’incertezza, soprattutto quando cala il buio e il luogo, già di per sè isolato, diventa sinistro, inghiottito da una solitudine spezzata da qualche faccia poco raccomandabile.

La signora ci ha raccontato che un uomo, non appena il treno su cui lei viaggiava aveva fatto tappa alla stazione di Chiari, era salito sulla sua carrozza, le aveva rubato la borsa e poi era sceso scappando. Lei aveva tentato di rincorrerlo ma, così facendo, aveva perso il suo treno (Chiari non era la sua fermata) lasciandoci sopra il proprio giaccone e un’altra borsa.

Per una Palazzolese come me Chiari è la stazione più vicina per recarsi in treno a Milano (perché noi i treni per Milano, nonostante la nostra città si trovi solo a una sessantina di kilometri di distanza dal capopoluogo lombardo, non li abbiamo). Purtroppo, però, è un luogo isolato, spesso mal frequentato e mi domando quanti altri episodi del genere dovranno ancora succedere prima che ci si renda conto della sua pericolosità e lo si renda (finalmente!) un luogo sicuro. Soprattutto non posso fare a meno di pensare a chi sarà la prossima vittima.

La stazione centrale di Milano di recente ha subìto un’operazione di rivitalizzazione decisamente importante. Ogni mese spuntano nuovi esercizi commerciali, ci sono eventi, a volte persino mostre e bancarelle. La stazione è viva e tuttosommato, per essere quella di una grande città, abbastanza sicura. Non ho mai paura a frequentarla o a prendere il treno anche verso sera. Peccato che poi la destinazione sia Chiari. E Chiari è tutta un’altra storia.

di Giorgia Vezzoli