Moschea, bocciato il ricorso di Palazzolo

Bocciato, nella fase cautelare, il ricorso al Tar del Comune di Palazzolo sull’Oglio per l’annullamento della delibera del Comune di Cologne che, in variante al suo Pgt, ha localizzato in un terreno di circa 2.200 metri quadrati, a sud ovest del centro del paese, l’area da destinare all’insediamento di un comparto commerciale-direzionale che potrà ospitare anche locali per le attività religiose (già hanno manifestato interesse i praticanti della dottrina evangelica e quelli di fede musulmana).
Palazzolo contesta la localizzazione perché, sostiene, la variante non tiene conto della «valenza sovraccomunale» del sito. In altre parole – dice Palazzolo – le caratteristiche e la posizione del fondo sono tali da doverlo considerare potenzialmente idoneo ad accogliere migliaia di persone, anche per l’esercizio delle attività religiose, con conseguenti problemi per i Comuni confinanti (in particolare Palazzolo e Adro), anziché le 125-150 (per ciascuna chiesa) come dovrebbe essere la regola. E ciò imponeva al Comune di Cologne di promuovere una consultazione con i Comuni contigui di Palazzolo e Adro.
Censura che il Comune di Cologne ha seccamente respinto, sostenendo la esclusiva «valenza comunale», e non altro, della localizzazione.

Al termine dell’udienza dei giorni scorsi, il Tar ha bocciato l’istanza cautelare di sospensione della localizzazione «rilevato che in questa fase di sommaria deliberazione, il ricorso non pare assistito da profili di fondatezza, dovendosi ritenere esclusa qualsiasi valenza sovraccomunale della previsione localizzativa contestata».
Il caso, tuttavia, dovrà essere meglio approfondito nella fase di merito del processo quando si deciderà preliminarmente sulla ammissibilità o meno del ricorso, perché sprovvisto della citazione in giudizio dell’Amministrazione provinciale.

Il Broletto, infatti, assume una posizione fondamentale nella contesa tra Cologne e Palazzolo avendo approvato il PTCP nel quale, secondo il Comune di Palazzolo, c’è la prova della violazione contestata al Comune di Cologne.
Per questo primo atto del giudizio il Comune di Palazzolo è stato condannato al pagamento di 1.000 euro di spese processuali.

di esseci (giornaledibrescia.it)