Cicogna-Rampana: col Risorgimento riapre il museo

Col Risorgimento e il «suo figlio» palazzolese Giovanni Battista Rampana la Fondazione Cicogna Rampana riapre le sale museali. Il primo piano dell’ala di via Cavour dello storico palazzo Damioli Cicogna infatti da metà febbraio tornerà ad essere aperto al pubblico grazie ad una mostra dedicata al Risorgimento palazzolese. Si tratta di un allestimento storico – portato avanti dalla stessa Fondazione – nelle cinque sale recentemente rinnovate proprio per ospitare gli «eventi espositivi» della Cicogna Rampana ed il costituendo museo della città.

Un ulteriore passo avanti per la Onlus che a fine novembre ha riaperto al pubblico anche la sua biblioteca (con tutti gli archivi storici in essa custoditi) e le sale studio-lettura per studenti d’ogni ordine e grado e non solo per gli appassionati di storia locale. L’inaugurazione della mostra – programmata per sabato 18 febbraio – sarà quindi anche l’occasione per presentare alla comunità i nuovi spazi e servizi di pubblica fruizione della Fondazione.

Certo, la parte del leone spetta alla mostra sul Risorgimento che vuole essere il contributo storico-culturale della Cicogna Rampana a conclusione dei festeggiamenti per il 150esimo dell’Unità d’Italia. In realtà l’esposizione – sotto la regia del maestro Francesco Ghidotti – rappresenta la cornice (di qualità) di una serie di iniziative musicali, teatrali e culturali spalmate nell’arco di un mese (dal 18 febbraio al 18 marzo) organizzate con la preziosa collaborazione di associazioni e altre realtà di volontariato, che già operano con la Fondazione.

Insomma, un mese di appuntamenti ospitati tra il salone Bordogna, la storica veranda e le sale museali quale primo passo del programma di rilancio e valorizzazione culturale della Cicogna Rampana, pianificato dal nuovo Comitato direttivo. Cinque le sezioni della mostra in fase di allestimento in queste settimane (anche grazie al contributo di tanti volontari e sostenitori), fra cui quella più preziosa (per i documenti e gli oggetti in esposizione) dedicata al garibaldino Giovanni Rampana (1841-1911), inserita in un contesto di ricostruzione storica di Palazzolo negli anni dell’Unità ed in quelli immediatamente successivi.

La rassegna risorgimentale precede di qualche mese un altro importante evento per la città che la Cicogna Rampana intende celebrare con una mostra, con un numero speciale delle «Memorie» (la rivista della Fondazione) ed altre iniziative collaterali: si tratta del cinquantesimo di annessione del territorio di San Pancrazio a Palazzolo (era il giugno 1962).

(fonte: giornaledibrescia)