Palazzolo: si spacca la giunta

Caserma della Polizia locale e nuova Casa della musica: l’assessore Stucchi in Giunta vota contro i progetti preliminari e il sindaco chiede le sue dimissioni. Ancora screzi e polemiche all’interno della maggioranza Pdl-Lega guidata dal sindaco Alessandro Sala. Dopo l’avvicinamento del consigliere Luisa Sala (Pdl del gruppo «Intesa 852») alla civica di Tarcisio Rubagotti, ora è l’assessore all’Edilizia scolastica e Pubblica istruzione, Gianni Stucchi (Pdl, ex An), a criticare le scelte della sua maggioranza, votando contro i progetti preliminari – comunque poi approvati in Giunta venerdì scorso – della nuova caserma dei vigili e della sede dell’Accademia musicale «Riccardo Mosca».

E mentre il primo cittadino Sala preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito, l’assessore Stucchi decide di esprimere apertamente la sua contrarietà ai due progetti – già inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche, approvato e finanziato -, contestando in primo luogo le modalità decisionali del sindaco. «Da tempo, io ed altre forze all’interno del Consiglio comunale, avanziamo proposte diverse da quelle prese, perché più coerenti con il programma elettorale – ha commentato Stucchi, anche a nome dei consiglieri della sua corrente, Gianfranco Piovanelli e Alessandro Mingardi – ma purtroppo non veniamo ascoltati e neppure presi in considerazione.

Il sindaco mi ha chiesto di dimettermi, ma io non lo farò. Spero piuttosto che con questo atto si cominci a ragionare». Al centro della riflessione di Stucchi sta l’eccessiva spesa per la caserma – sono stati stanziati 1 milione e 200mila euro – che, a suo avviso, non garantirebbe al territorio maggiore sicurezza e sarebbe un contraddittorio rispetto al non consumo di territorio affermato in campagna elettorale, e il non aver considerato minimamente la soluzione del cinema teatro Aurora quale luogo per l’Accademia musicale.

Opinione condivisa sia dalle civiche «Palazzolo Cambia» e «Impegno civica Palazzolo», sia dal Partito democratico. «Ci fa piacere che la nostra voce non sia unica e che ci sia qualcuno all’interno della maggioranza che condivida questa nostra posizione – ha affermato il portavoce del Pd, Gabriele Zanni -. È però necessario che il sindaco e la Giunta facciano chiarezza e dicano se sono in grado di andare avanti con il sostegno di tutte le forse che compongono la maggioranza».

E se Angelo Cima dell’Udc pone l’attenzione sulle difficoltà comunicative e la mancata concretezza della maggioranza, Tarcisio Rubagotti di «Impegno civica Palazzolo» ribadisce l’inutilità della caserma ma apprezza le voci di dissenso politico interno «che forse porteranno ad un dialogo e ad un’apertura maggiore».
«Governare significa fare i direttori d’orchestra e quindi armonizzare le idee e le opinioni delle forze politiche in Consiglio» ha affermato Selina Grasso di Palazzolo Cambia.

È il neoeletto segretario della Lega Nord, Attilio Bertoli, a motivare, però, la necessità della caserma. «Sono dieci anni che si parla di questa struttura e finalmente la vedremo realizzata, dal momento che risulta necessaria per l’organizzazione della Polizia municipale – ha affermato Bertoli -; non è possibile che, se qualcuno venga fermato, debba finire nelle stanze adiacenti al Comune.

La nuova caserma risponderà alle esigenze del nostro comando; un comando che molti ci invidiano. Non capisco poi le critiche in merito alla nuova sede dell’Accademia, visto che è stata decisa dopo molte riunioni ed incontri, in cui si è dibattuto a lungo».

(fonte: giornaledibrescia)