Caserma e accademia la «spaccatura» resta

È un momento difficile per la giunta di Alessandro Sala, sindaco di Palazzolo: già passata all´opposizione Luisa Sala (Pdl corrente Peroni), la maggioranza rischia di perdere gli ex An Gianni Stucchi, assessore alla pubblica istruzione, e i consiglieri Gianfranco Piovanelli e Alessandro Mingardi.
Il casus belli è la contrarietà di questi ultimi a a investire nel 2012, 1,2 milioni di euro sulla nuova caserma della Polizia locale, e 500mila sulla trasformazione del bocciodromo in sede dell´Accademia musicale. Il 30 dicembre, nell´ultima giunta, il no di Stucchi, ha indotto il sindaco a suggerirgli le dimissioni.

Ma Stucchi, contattato ieri da Bresciaoggi, non sembra intenzionato a cambiare idea: «Non ha senso – sostiene – portare in giunta i preliminari senza verificare non solo la disponibilità finanziaria, ma nemmeno l´urgenza. E la caserma non è l´urgenza: prima si risponde ai bisogni primari dei cittadini. La caserma non serve, si può migliorarne la collocazione ampliando gli spazi o ricercare soluzioni alternative come un piano terra sfitto.

Ma ci sono bisogni più importanti, come ad esempio la manutenzione delle scuole e l´attività didattica. La sicurezza – prosegue l´assessore Stucchi – non passa attraverso una nuova caserma, che tra l´altro consuma area verde, tanto più che, presa la decisione, bisognerà portarla a termine non si sa con quali soldi».

Diverse sono invece le motivazioni con cui Stucchi si oppone al progetto per trasformare il bocciodromo in sede dell´Accademia musicale: «L´accademia deve avere la sua sede – osserva – ma sulla scelta si impongono riflessioni sia sull´opportunità di trasformare una struttura sportiva in qualcosa di inadatto ai musicisti, sia sul rischio di creare conflitti con chi ha rilanciato il bocciodromo. Per l´Accademia le possibilità sono diverse».

Il confronto si è spostato in Giunta: «Ho chiesto espressamente – dice Stucchi – di verbalizzare le ragioni del voto contrario su caserma e bocciodromo, condivise dai miei colleghi Mingardi e Piovanelli, sottolineando che queste scelte vanno valutate a fondo. Al sindaco che mi ha suggerito le dimissioni ho fatto notare che il dissenso è una ricchezza».

Quanto al segretario della Lega, Attilio Bertoli, precisa che questi sono «dissidi interni al Pdl», di non avere ancora sentito il sindaco, e di attendere di conoscere le sue valutazioni. Ma aggiunge: «La caserma è da anni fra le priorità – ricorda Bertoli – e non si può rimandare in eterno. Lo stesso per l´Accademia: se ne è parlato tanto, e mi meraviglia che ora torni tutto in discussione».

(fonte: bresciaoggi)