Palazzolo: 118 senza medico a bordo, il PD chiede chiarimenti

Riceviamo e inoltriamo comunicato stampa PD Palazzolo s/O:

DOBBIAMO PER FORZA PERDERE ANCHE IL MEDICO A BORDO DELL’AMBULANZA DEL 118 CHE PARTE DA PALAZZOLO?

Nei prossimi giorni come Gruppo Consigliare del PD presenteremo un’interrogazione con richiesta di risposta scritta in merito alla riorganizzazione a livello regionale del sistema di emergenza urgenza ed alle ripercussioni che ciò potrà avere su Palazzolo S/O.

In particolare abbiamo appreso che nel silenzio generale, stante il fatto che non ci risultano comunicazioni ufficiali da parte della nostra Amministrazione, l’AREU (Agenzia Regionale Emergenza e Urgenza) avrebbe deciso di non confermare la presenza di un medico a bordo dell’ambulanza convenzionata con il 118 con base di partenza a Palazzolo, da anni meritoriamente gestita con grande professionalità dai Volontari del Soccorso della Croce Rossa.

Il medico in precedenza presente la notte dalle 20,00 alle 6,00 durante la settimana e 24 ore nei week-end e nei giorni festivi, sarebbe stato dirottato sulla postazione di Orzinuovi. E’ indubbio che ciò comporti un peggioramento del servizio nell’ambito del soccorso extraospedaliero sino ad ora goduto dai cittadini di Palazzolo e garantito dalla vicinanza di un equipaggio medicalizzato. Se è vero che il servizio non rimarrà totalmente sguarnito, nondimeno gli interventi che la nuova conformazione dei mezzi di soccorso a noi più vicini potrà effettuare saranno di ben diversa natura.

Ad esempio nell’ambito del sistema dei soccorsi extraospedalieri solo i medici possono somministrare farmaci anche salva-vita, non certo i volontari e/o gli infermieri. La lontananza del mezzo medicalizzato da Palazzolo (il più vicino sarà a circa 20 km da noi) implicherà che lo stesso non potrà essere il primo allertato in caso anche di emergenze da codice rosso, con conseguenze che tutti possono immaginare.

L’anomalia che rileviamo è che Palazzolo è l’unico Comune nella Provincia di Brescia ove non era né confermata né prorogata la postazione medicalizzata. Anche perché in altri casi l’azione decisa e coordinata dei Sindaci sui cui territori si minacciava la perdita di equipaggi medicalizzati e/o infermierizzati è riuscita a scongiurare il taglio previsto. Ci chiediamo come mai la nostra Amministrazione abbia sottovalutato in questa maniera il problema e non si sia attivata per tempo per far mantenere a Palazzolo un servizio di tale rilevanza per la salute e sicurezza dei cittadini.

Anche perché incongruenze in merito alla dislocazione delle diverse postazioni ed alle condizioni economiche del servizio a seconda di dove esse viene effettuato sono evidentissime. Riteniamo che un’Amministrazione dovrebbe spendersi vigorosamente per preservare le eccellenze e le esperienze da anni maturate sul proprio territorio, così come è unanimemente riconosciuta quella del gruppo della Croce Rossa palazzolese.

In ogni caso dalle notizie in nostro possesso e stante la tempistica delle gare in corso per l’assegnazione delle postazioni convenzionate con il 118 la presenza del medico sull’ambulanza della Croce Rossa di Palazzolo sarà garantita solo sino alla fine del mese di febbraio 2012.

Chiediamo quindi formalmente a Sindaco e Giunta di approfondire rapidamente la vicenda e di non dare tutto per perso. Chiediamo di attivarsi in Regione per ottenere spiegazioni e un ripensamento in ordine alle decisioni sino ad ora assunte riguardo a Palazzolo.

di Pd Palazzolo sull’Oglio