A 4 ZAMPE: Luke, un’adozione col cuore

Appuntamento del lunedi con gli amici del Rustico Belfiore e con una storia nella storia tutta da leggere…

Luke è un cane speciale con una storia, fortunatamente a lieto fine, tutta da raccontare.
Luke è l’esempio di come i cani possono finire dimenticati in canile e di come, per la frenesia e la voglia di adottare solo i cuccioli, si lascino invecchiare in canile cani stupendi.
Luke fu accolto al Rustico nel lontano 2003, a un anno di età. Non sappiamo dove avesse vissuto prima, probabilmente in un posto molto stretto e piccolo dato che ha passato i primi mesi in canile contro la porta del box, senza usufruire dell’enorme spazio a sua disposizione.

Come se prima fosse sempre stato abituato a vivere così, scrutando il mondo da un piccolissimo box che nemmeno gli permetteva di girarsi. Per lui il canile era già un hotel 5 stelle. E lui, in questo hotel, ci ha soggiornato per 8 lunghissimi anni.
Luke è un bellissimo incrocio boxer con un pelo tigrato da fare invidia: bello, dolce, buono e intelligente. Ma grande. E più passavano gli anni più da grande diventava adulto, poi vecchio. Un cane che di certo attirava l’attenzione dei visitatori che però, alla vista dell’età, passavano oltre alla ricerca del “cane più giovane”. E dopotutto, chi lo vorrebbe un cane che “ha già 8 anni” e che potrebbe regalarti ancora pochi anni di vita insieme?

E così Luke ha passato 8 anni in quel box, le sue giornate si susseguivano una dopo l’altra, tutte uguali. La sveglia al mattino, l’attesa del volontario di turno e dei 10 minuti di libertà concessi a ciascun ospite. La pappa, il box e di nuovo l’attesa… un’infinita ruota che gira, sempre uguale a sé stessa. Primavera, estate, autunno, inverno e poi di nuovo primavera… Tutto girava, tutto mutava, solo Luke era sempre lì dentro, a sprecare la vita tra le 4 mura di un freddo box di cemento.

E lì ci sarebbe rimasto se la sua strada obbligata non fosse stata attraversata da quella di una persona speciale. Ogni tanto in canile abbiamo anche queste soddisfazioni. Una volta tanto alcune persone si presentano senza pretendere di avere il cucciolo di turno ma solo con la voglia di trovare un amico. Di incrociare lo sguardo di un cane bisognoso e di portarselo via, fosse anche solo per un paio d’anni. Solo per la soddisfazione di donare nuova vita ad un cane che non si aspetta più nulla, che non ha mai conosciuto nulla.

È una fortuna che capita a pochi, la maggior parte di queste povere anime muoiono di vecchiaia in canile senza mai aver potuto fare quello che un cane fa per natura: amare incondizionatamente il proprio padrone.
Fortunatamente, la vita di Luke ha avuto una svolta quando Moreno ha messo piede in canile. E sarà proprio Moreno, nelle prossime righe, a raccontarci la sua esperienza.

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Come spesso succede le cose più belle sono quelle che nascono casualmente e, tanto per non smentire questa regola, anche il rapporto con Luke è nato casualmente. Il desiderio di avere un amico peloso era presente in me già dalla giovane età ma purtroppo per una serie di motivi non è mai stato possibile averne uno. Quando pensi che certi incontri ormai non si potranno più verificare, ecco che all’improvviso la sorte ci mette lo zampino. A marzo 2011, per una fortuita coincidenza, vengo in contatto con il Rifugio Rustico Belfiore e con i suoi volontari che mi fanno conoscere com’è la vita dei pelosi all’interno di un canile.

I cani sono tenuti benissimo, al Rustico le cure più amorevoli da parte di tutti i volontari non mancano mai ma in fondo i cani stanno sempre all’interno di un box. I loro occhi ogni volta che ti vedono passare sono carichi di amore da dare, di voglia di correre nei prati insomma ognuno di loro nel suo “linguaggio” ti chiede di portalo a casa al caldo.

Tra tutti questi ce n’era uno, tigrato incrocio boxer, di nove anni che mi ha colpito moltissimo anche se ancor oggi non riesco a sapere cosa di lui mi abbia attirato così tanto. So solo che mi sono innamorato a prima vista. Ho detto tra me e me ….”tu verrai a casa con me”. Detto fatto, i volontari mi hanno fatto una ampia e approfondita descrizione del cane (carattere, abitudini ecc) e dopo una piccola riflessione l’ho portato a casa. Inutile dire che il suo arrivo mi ha cambiato la vita. Ogni giorno torno a casa pensando che c’è una creatura da accudire e lui mi aspetta tutte le sere alla finestra. Appena arrivo fa sempre salti di gioia che mi fanno tutt’ora emozionare e con lui oggi condivido tutto, ogni stanza della casa è a sua disposizione, persino la camera e il letto.

Ogni mio spostamento presuppone che ci sia anche lui e ogni sabato e domenica andiamo a farci delle belle passeggiate insieme in montagna e non vi dico che emozione sia per me vedere Luke correre libero e felice! Il mio Lukino, alla veneranda età di 9 anni, si dimostra un cane con una intelligenza sopraffina e ormai, da ben 6 mesi, facciamo coppia fissa.

Oggi posso dire che un cane anziano (senza togliere dignità ad un cucciolo) è un dispensatore di affetto inimmaginabile.

(Luke in canile)

(Luke dopo l’adozione)

a cura di Silvia Moraschi