“Non siamo disposti a fare da stampella”: anche l’UDC palazzolese chiede le dimissioni di Sala

Dopo la rottura del “Patto civico” di Selina Grasso e A. Belotti, la rottura con i consiglieri di maggioranza G. Stucchi, G. Piovanelli e A. Mingardi, la fine del mandato del sindaco di Palazzolo A. Sala sembra questione di giorni. Sindaco che, intanto, dalle pagine del Giornale di Brescia di oggi afferma, in merito alle vicende politiche che lo vedono coinvolto: “Sto con i cittadini che mi hanno votato e ai quali rispondo con i fatti e non con i giochi di potere. La casta della politica sta mandando a casa un sindaco che sta lavorando con rigore e responsabilità per il bene dei cittadini”.

Riceviamo e inoltriamo la posizione ufficiale dell’Udc Palazzolese che precisa di non voler far da stampella ad una maggioranza che non c’è più e chiede le dimissioni di Sala. Dimissioni che, però, significherebbero commissariamento del Comune ed elezioni tra un anno e mezzo. Ne sapremo di più nelle prossime ore, continuate a seguirci.
La redazione

COMUNICATO STAMPA UDC
“In merito alle vicende amministrative di Palazzolo e dopo l’ennesima fuoriuscita dalla maggioranza di pezzi della granitica alleanza Pdl – Lega, e più precisamente dei consiglieri Piovanelli e Mingardi, che hanno recentemente annunciato il passaggio nelle file dell’opposizione, prende posizione in maniera chiara e inequivocabile l’UDC Palazzolese.

“Riteniamo che con questo gesto sia di fatto svanita la maggioranza che sostiene il Sindaco Sala – affermano Angelo Cima, capogruppo dell’UDC in consiglio comunale a Palazzolo, e il segretario della sezione palazzolese dell’UDC Giuliano Urgnani – è un triste epilogo per la storia amministrativa della nostra città in cui appare chiara in tutta la sua evidenza la responsabilità in prima persona del Sindaco attuale, al quale, a nostro avviso, non resta altro che prendere atto della situazione e trarne le dovute conseguenze.”

“Riteniamo, infatti, che solo attraverso le sue immediate dimissioni si possa mettere la parola fine a questa triste stagione e porre le condizioni per aprire anche a Palazzolo una fase nuova di profonda discontinuità. La responsabilità dell’avvento di un Commissario sarà da addebitare solo ed esclusivamente alla sua persona e non alle forze politiche di opposizione, che invece chiedono di ridare alla politica palazzolese il suo giusto ruolo e di recuperare la credibilità agli occhi dei cittadini.

Sia chiaro – concludono – che, consapevoli di aver esercitato un’opposizione seria e responsabile, non intendiamo prestare il fianco a manovre incomprensibili né tantomeno siamo disposti a fare da stampella ad una situazione che non ha più alcun motivo di reggersi in piedi.

Angelo Cima
Giuliano Urgnani”