“Nessuna candidatura con i partiti politici”: la Lega corre da sola. Apertura alle civiche senza tesserati.

Con i progetti per questa campagna elettorale si apre la conferenza stampa della Lega Nord di Palazzolo sull’Oglio nella nuova sede di via Fusline. Stefano Raccagni scelto come responsabile per i rapporti con la stampa in questa campagna elettorale introduce i presenti: il Segretario Attilio Bertoli, l’ex vice-sindaco Romana Turra, l’ex capo-gruppo in consiglio comunale Patrizia Piva e due dei membri del direttivo Armando Turra e Lazzareno Pagani.

Il Segretario Bertoli spiega subito le prossime mosse della Lega Nord che saranno quelle di convocare tutte le associazioni che “sono la colonna del nostro comune” per ascoltare le loro istanze e i loro problemi, e di organizzare una serie di incontri, coinvolgendo anche personalità della Lega Nord a vario livello, per affrontare tematiche precise e confrontarsi con le categorie. Infatti l’obbiettivo della Lega Nord, sempre secondo il Segretario Attilio Bertoli, è “di continuare a governare in nome di questi 15 anni di amministrazione a Palazzolo”

Parlando di candidature e alleanze la linea della Lega è altrettanto netta: nessuna candidatura con i partiti politici o con liste civiche in cui sono presenti personalità tesserate ai partiti, “questa è la linea dettata da Milano in coerenza con le scelte fatte a livello nazionale, quindi non ci possiamo alleare con chi sostiene il governo Monti”, sottolinea Stefano Raccagni. “Non verrà mai accettata alcun tipo di alleanza neanche con chi ha contribuito a fare cadere la giunta Sala, anche perchè queste persone hanno bloccato un lavoro di amministrazione solo per personalismi e becere questioni di partito”, afferma deciso Attilio Bertoli. La stessa linea verrà confermata in caso di ballottaggio, nessuna richiesta di appoggio in caso la Lega riuscisse ad arrivare al ballottaggio, nel caso invece non fosse coinvolta nel ballottaggio “inviteremo tutti i nostri elettori a non andare a votare per i candidati sindaci rappresentanti degli altri partiti”.

Alla richiesta del nome del candidato Sindaco ci vengono prospettate due opzioni, che saranno sottoposte ai militanti e alla dirigenza nazionale della Lega che dovrà comunque dare il suo assenso: o la Lega correrà da sola con un suo candidato Sindaco, oppure potrebbe scegliere l’alleanza con alcune liste civiche lontane dai partiti.
Immediato è il collegamento con la lista civica annunciata da Sala, con cui la Lega ha avuto un incontro venerdì sera. Oltre a questa la Lega non esclude altre possibili alleanze con liste civiche.

A proposito delle dichiarazioni del gruppo ex-AN sul tentativo di allargare o modificare la maggioranza con l’ingresso di Palazzolo Cambia, Patrizia Piva dichiara: “Questa amministrazione era nata PDL-Lega e per quanto ci riguarda sarebbe dovuta morire PDL-Lega. Non avremmo accettato alcun inserimento o cambiamento per rispetto del voto che ci è stato dato dai nostri elettori. Il Sindaco, comunque, non ci ha mai fatto nessuna proposta di questo tipo.”

Uno dei principali temi per cui è venuta a mancare è la caserma della Polizia Locale, e la Lega conferma che si tratti di una struttura fondamentale per la sicurezza di Palazzolo. Allo stesso tempo afferma anche che avevano accettato la proposta dell’assessore Stucchi sullo spostamento accanto al centro di protezione civile che avrebbe garantito meno costi e tempi di realizzazione immutati, inoltre tutte le scelte fatte in giunta sono, a loro parere, state frutto di una condivisione. Ricordano, anche, che la caserma era nel programma politico elettorale di chi ha sostenuto il sindaco Sala ed era stato approvata anche nel PGT da tutta la maggioranza. Ma l’assessore ha scelto di opporsi e far cadere la giunta comunque quindi “il vero motivo non era la caserma o la sede dell’accademia ma, a quanto pare, erano ben altri che probabilmente salteranno fuori in campagna elettorale”, accusa Stefano Raccagni chiudendo così la conferenza stampa.

di M.G. – QuiPalazzolo.it