SULL’ORLO DEL RICICLO: l’orto in plastica

Consueto appuntamento mensile con l’arte creativa di Maria Chiara Belotti che potrete seguire in diretta streaming su Teletutto dalle 17,30 in poi.


Questi lavori sono stati realizzati interamente con un materiale facilmente reperibile, “La Plastica”. Tutti, ma veramente “Tutti” in casa dispongono di bottiglie di plastica, flaconi in pet che dopo aver assolto la loro funzione di contenere liquidi, vengono eliminati, creando un accumulo di materiale “inutilizzabile” o forse non per tutti. Pensando alla primavera, al bel tempo, si ha voglia di circondarsi di fiori colorati e profumati e di verde rilassante.

Per realizzare l’orto in plastica occorre recuperare 2 bottiglie di plastica, del colore desiderato, che vanno private del collo. Vanno tagliate circa a metà, sormontate fino a sovrapporle per qualche centimetro 3/4 cm e pinzate con una graffettatrice con qualche punto metallico o per i più pignoli con bottoni a pressione.

Lo step successivo prevede la foratura delle bottiglie nella parte sottostante, si prende come misura per il taglio il diametro del tappo della bottiglia, si disegnano 2 cerchi con un pennarello indelebile e si provvede al taglio con un forbicino cercando di tagliare la plastica in modo preciso. Una volta effettuato il foro si aggiungono i colli della bottiglia, oppure si possono cambiare con altri colli di colore diverso, il movimento per inserire il collo al foro è circolare, se il foro è corretto, si avviterà con facilità e resterà ben stabile. Si procede ad avvitare il tappo all’interno del piccolo orto. I colli fungono da supporto. Ultimo passo, aggiungere terra ed il vostro fiore preferito.

Nel secondo esempio, immagine 3, l’orto si fa verticale, il materiale è sempre plastica di più bottiglie che sono state tagliate in ¼, si utilizzano, in questo caso 2 colli ed un fondo, la quantità delle porzioni di bottiglie può variare da 3 come in questo caso a 5 o 6. Si forano le porzioni delle bottiglie in 3 punti uguali, con un paio di forbici o scaldando una punta metallica e sciogliendo la plastica, come nei punti indicati dalle frecce, su tutti gli elementi utilizzati. Il foro avrà un diametro che permetterà ad uno spago o cordicella di passare attraverso e percorrere tutte e tre le porzioni in senso verticale, per tutta la lunghezza. Il tappo viene forato e successivamente avvitato al collo, in questo modo quando si annaffierà la piantina l’acqua non ristagnerà, ma attraverserà tutti i contenitori. Le 3 cordicelle hanno origine in alto con un piccolo nodo e un anellino utilizzato per appendere l’orto, le cordicelle attraversano le porzioni, si bloccano con un nodo esterno in modo da bloccare ad ugual distanza le bottiglie., si procede al riempimento con terra e il fiore preferito. Annaffiare con cura.

Materiali utilizzati: (plastica, filo, punti metallici, forbici, pennarello indelebile).

di Maria Chiara Belotti