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18 dicembre 2018

Gabriele Zanni si presenta ai Palazzolesi: tanti progetti, coinvolgimento dei cittadini e riduzione degli sprechi.


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Dopo l’annuncio ufficiale della Lega Nord che ha deciso di puntare su Alessandro Sala, ieri (ndr domenica 25 marzo) in una sala civica piena e incuriosita si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Gabriele Zanni, candidato sindaco per il Partito Democratico in coalizione con la civica Palazzolo-città in testa e la civica San Pancrazio con Zanni.

Beppe Scaratti ha introdotto Gabriele Zanni sottolineando come il Pd sia giunto alla scelta del candidato saltando a piè pari le primarie vista la “convergenza responsabile e rilevante” del gruppo che da tempo lavora con Zanni che è “la sintesi di un percorso comune, di un tentativo di costruire qualcosa di importante senza alcuna volontà di affermare ambizioni personali”.

Gabriele Zanni si è rivolto alla platea evidenziando, innanzitutto, il dato importante della civica Palazzolo – città in testa che in 2 ore ha raccolto più di 140 firme durante il pomeriggio di sabato 24. Firme, lo ricordiamo, necessarie per la presentazione della lista alle elezioni comunali.

Scaratti è seduto al centro del tavolo, alla sua destra Mino Baitelli, alla sua sinistra Zanni che ha ironizzato sulle sue origini (ndr Zanni è nato a Sarnico) e sulle frasi d’incoraggiamento dei cittadini, non risparmiando qua e là stoccate nei confronti degli amministratori uscenti.

Poi è partito con una sintetica illustrazione del programma che intende portare avanti “un nuovo approccio alla politica, intesa come impegno serio nell’approfondimento e confronto sulle tematiche […] e non in prospettiva ideologica o di pregiudizio”.

Zanni ha sottolineato l’importanza di avvicinare la cittadinanza alle istituzioni e per questo è stato inserito nel programma l’aumento degli orari di ricevimento per sindaco e assessori. E’ fondamentale, ha affermato Zanni, che si inauguri un nuovo corso che punti ad includere ed informare la popolazione e non ad allontanarla dalla gestione della città:
“Anche per questo abbiamo intenzione di pubblicare sul sito del comune tutti i consigli comunali in diretta” spiega Zanni elencando altre forme di partecipazione dei cittadini che dovranno essere coinvolti e consultati nell’amministrare la città attraverso, ad esempio, i referendum.

Tra le prime azioni che Zanni intende intraprendere, se eletto sindaco, ci saranno la dismissione della Sogeim e la revoca dello staff del sindaco.E’ vero che il governo taglia sugli enti locali ma si possono ridurre gli sprechi a Palazzolo” ha affermato.

Sempre in questa direzione si inseriscono la volontà di ridurre drasticamente le spese di comunicazione del sindaco e il vaglio di nuove soluzioni per strutture come il Palatenda.

Nessun taglio sul sociale, ha affermato il candidato del Pd, ma la realizzazione di progetti di housing sociale e ”nidi di famiglie” per chi si trova in difficoltà e, sempre in quest’ottica, l’avvio di iniziative come la Banca del tempo e il recupero di cibo dai supermercati.

Punto fondamentale del programma è il rilancio della cultura con la proposta di creare uno specifico Distretto per la Cultura: “Contrariamente a quello che ha affermato qualcuno, dalla cultura si crea sviluppo e si mangia”.

Tra le priorità, ancora, l’individuazione sin da subito di una nuova sede per l’Accademia Musicale e la tutela ambientale. A proposito di quest’ultimo punto Zanni ha spiegato l’importanza di portare avanti con decisione la battaglia contro la cava di Telgate, il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta spinta e l’efficientamento energetico con la realizzazione di uno Sportello Energetico al fine di aiutare i cittadini che volessero realizzare privatamente gli impianti.

Infine, ha concluso Zanni, “sarà importante ripartire dalle piccole cose, non di certo dalle caserme” invitando se stesso e tutti ad impegnarsi affinchè ritorni al centro della politica una forte volontà di “portare ragioni e non di avere ragione“. La platea applaude.

Dopo Zanni è stato il momento di Michele Cardani, giovane portavoce della civica Palazzolo- città in testa, che ha sottolineato il sorprendente risultato di sabato 24 (ndr 140 firme in due ore) e il motivo per cui con altri giovani si è deciso di costituire una civica apartitica:
“Eravamo esausti di chi ha amministrato fino ad oggi e volevamo cambiare, voltare pagina con persune nuove, competenti e capaci di portare avanti progetti per la città” e ha concluso “Non avevamo nessuna intenzione di disperdere stupidamente il consenso delle persone dando la possibilità a chi ha governato finora di sfruttare nostre divisioni per ritornare ad amministrare”.

Ecco i candidati della civica Palazzolo-città in testa: Matteo Gatto, Francesco Feltri, Caterina Lazzaroni, Matteo Mascheretti, Emanuela Locatelli, Giuseppe Rumi, Laura Ferrari, Dario Mosca, Anna Belotti, Martino Cardani, Francesca Pagani, Franco Pelizzari, Giuliana Martina, Roberto Ziboni, Massimo Pedrali e Sara Donati.

Età media 30 anni. 13 dei 16 candidati hanno meno di 30 anni e la presenza di donne è quasi del 50%.

Per il Pd la media sale a 44 anni. 50% uomini, 50% donne. Ecco la lista ufficiale: Baitelli Guglielmino, Chiari Diego, Chiari Elisa, Contento Antonietta detta Antonella, Cossandi Gianmarco, Facchi Giacomino, Fapanni Fabio, Ghidotti Marco, Pedercini Ombretta, Piantoni Alessandra, Piva Cristina, Rossi Enrico, Salogni Claudia, Taoufiq El Mouloudi, Tubini Cristina, Valli Nadia

Convergenza programmatica col PD anche per la civica di San Pancrazio.

Ha chiuso la conferenza Mino Baitelli (ndr candidato sindaco Pd nell’ultima tornata elettorale) che ha spiegato come Gabriele Zanni rappresenti il miglior candidato che il Partito Democratico avesse a disposizione.


(foto e articolo a cura di QuiPalazzolo)

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