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26 settembre 2018

Gli ex PDL spiegano le ragioni della nuova civica in sostegno di Sala


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Riceviamo e inoltriamo il resoconto della conferenza stampa degli ex PDL ora confluiti nella civica in sostegno dell’ex sindaco Alessandro Sala:

La conferenza stampa ha riunito consiglieri e assessori molti dei quali hanno lavorato attivamente per oltre 18 anni prima in Forza Italia e poi nel Pdl: tra questi Giuliana Bertoli, Armando Marini, Massimo Chiodini, Davide Mai Palazzolo, Romolo Mercuri . Persone che nelle liste del PdL erano state votate ottenendo molto consenso tradotto in voti di preferenza.
Accanto a questi esponenti politici, Giulio Alberti, gia’ dirigente locale AN e un breve passaggio in Fli e Gianfranco Condello, proveniente da una esperienza politica nella Nuova democrazia cristiana, quindi inseritosi nel PdL .

La richiesta di una conferenza stampa è stata voluta per spiegare le ragioni dell’abbandono del PdL e del perché tante persone, da anni impegnate per la comunità di Palazzolo, hanno dato la loro disponibilità ad entrare nella lista civica del futuro candidato Sindaco Alessandro Sala per le prossime elezioni amministrative.

Le ragioni del distacco dal partito, per tanti anni attivamente sostenuto, vanno individuate nella negligenza di un coordinamento provinciale che è risultato assente ma soprattutto incapace di dirimere le controversie interne stabilendo un assetto palazzolese che ridefinisse ruoli e competenze.
Sala, una volta eletto Sindaco, diede le dimissioni da coordinatore locale; da quella data in poi non è stato individuato altro coordinatore locale. Alla nostra richiesta di un coordinatore per Palazzolo e portando un nominativo condiviso da tutti, nessuna risposta.

Palazzolo è stato lo specchio del malgoverno della base da parte di un partito inesistente o forse meglio preoccupato solo di dirimere le questioni bresciane relative alle correnti, come nella DC e a mantenersi salde le sedie. Molte le lettere pervenute al coordinamento provinciale e regionale finalizzate a chiedere di intervenire prima delle nostre dimissioni; quando abbiamo toccato con mano la vergognosa inoperatività nel sostenere il nostro Sindaco e assistito a sua conseguente caduta operata da consiglieri della lista PdL Palazzolese, ci siamo resi conto che l’evoluzione negativa della situazione non poteva rispecchiare più i nostri valori e l’impegno di tanti anni.

Oggi il PdL locale è quasi completamente nelle mani di una corrente che fa capo a Giampiero Capoferri e a sua volta espressione di indirizzi che noi, consiglieri ed assessori usciti dal partito, abbiamo sempre con forza contestato. Il recente intervento sui giornali di questo esponente ha evidenziato, da subito, che ci sarà una presa di posizione per rivedere il Piano di Governo del territorio che è lo strumento urbanistico appena licenziato dalla giunta Sala e prevede edificazione “0”; questo la dice lunga sulle idealità che animano l’attuale gruppo.

Dopo un lungo periodo di riflessione anche Giulio Alberti, gia’ vicesindaco nella giunta Moreschi , ha deciso di rimettersi in gioco aderendo alla lista civica di Sandro Sala. Da un lato ha ritenuto di confermare la fiducia a un candidato sindaco caduto per mano di un gruppo di consiglieri PDL che pur provenendo dall’ex AN mai ne ha rappresentato la totalità degli iscritti prima del suo ritiro dalla scena politica e men che meno le idealità , cioè lealtà, senso dell’onore e correttezza, che ad evidenza di tutti i concittadini, non si conciliano con i comportamenti censurabili assunti da costoro recentemente e che hanno deciso il destino dell’amministrazione Sala.

D’altro canto l’esperienza amministrativa di Alberti lo ha condotto a scegliere un candidato che ha difeso e difendera’ il territorio, ha difeso l’integrita’ dei conti del comune, pur in tempi cosi’ difficili, senza tagliare risorse ai servizi sociali e all’istruzione.
Se il fonte dei moderati di Palazzolo e’ diviso, cio’ non esime dal rimandare al mittente proposte amministrative senza spessore, dettate dall’ambizione personale e dagli interessi di partiti logori, lontani dalla gente, condizionati dalle lotte intestine di fazioni fini a se stesse.

Siamo un gruppo che mantiene inalterati i valori del centrodestra ed accompagneremo Alessandro Sala nella prossima battaglia elettorale. Accompagneremo Sala perché abbiamo toccato con mano l’onestà della persona, apprezzato le doti manageriali all’interno del Comune di Palazzolo del Comune di Palazzolo, compreso la sua vicinanza ai cittadini che non si è manifestata con chiacchiere dentro il suo ufficio ma con fatti concreti , soprattutto nell’ascolto delle istanze che i suoi assessori portavano in giunta.

L’essere anagraficamente cittadino di Cologne piuttosto che di Palazzolo non ha alcun significato: quando un’azienda necessita di un dirigente per farla funzionare non guarda certo se abita o meno sul confine di Palazzolo ma valuta le caratteristiche professionali e Sala, da Sindaco di Palazzolo, non ha tradito le aspettative. Grazie anche alle personali conoscenze maturate in una vita da politico ha portato alle casse comunali migliaia di euro che sono stati e verranno impegnati per opere importanti e favore di tutta la comunità; ha organizzato gli uffici; con una politica attenta agli sprechi ha ridotto il debito del Comune di svariati milioni di euro; ha valorizzato il mondo del sociale portando Palazzolo al vertice di ogni iniziativa.

Senza dimenticare che tutta la comunità lo ha avuto vicinissimo nel sostenere il mondo associativo e volontaristico locale sia in veste di Sindaco sia nel ruolo di assessore provinciale; la comunità, se è davvero grata, e ricusa le critiche banali che circolano, dovrebbe sostenerlo anche per il futuro. Inoltre va sottolineato che Sala è stato dimissionato da 11 consiglieri perché non ha mai risposto alle richieste di benefici personali e detto dei no a questioni pregiudizievoli per tutta la comunità (Cava Telgate, centro Commerciale di Cividino etc..).

Una persona solida, decisa e per bene che merita di terminare il suo mandato Oggi si sono creati i presupposti per realizzare, con Sala, una Lista civica lontana da opportunismi e libera da pressioni indebite e formata un gruppo di consiglieri che prenderà a cuore, come ha fatto nel passato, la buona gestione politica di Palazzolo.

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